Ha già fatto sentire la sua voce Alessandro Puzone lunedì 30 dicembre 2019, al suo primo Consiglio Comunale di Casoria, essendo subentrato in quota Forza Italia al posto di Maria Laura Pugliese, dimessasi nei giorni scorsi.

Puzone è uscito dall’aula al momento della votazione sulla variazione dei debiti fuori bilancio presentata dalla maggioranza “per sottolineare la gestione non legittima e poco trasparente di tutti gli atti”.

All’inizio del suo intervento, ha tenuto a ringraziare la consegliera uscente “per il lavoro svolto e le parole di stima nei miei confronti, che sono del tutto ricambiate”.

Inoltre, ha subito messo in chiaro quale sarà il suo atteggiamento verso l’amministrazione comunale, rivolgendosi direttamente al Sindaco Raffaele Bene.

“I cittadini ci hanno eletto per risolvere i problemi e, per questo, dico fin da subito che sono disponibile a mettere il massimo impegno al servizio della terra che amo. Se farete atti e proposte a tutela e salvaguardia dei cittadini, – ha poi proseguito – in me troverete un alleato, ma se continuerete a fare atti e proposte a tutela dei vostri interessi troverete un netto e leale oppositore”.

L’esponente di Forza Italia anche ha parlato anche delle politiche urbanistiche della città, ferme praticamente a 35/40 anni fa: “Non è possibile che una città di ottantamila abitanti abbia ancora un Piano regolatore degli anni ’80. Non sento parlare di PUC dal 2014 quando la Regione lo bocciò per il mancato rispetto delle norne. Voglio ricordare che il Comune spese all’epoca 700mila euro. Avevamo un termine fissato al 31 dicembre 2019 per la presentazione del PUC strutturale: termine che è stato prorogato di altri 6 mesi. In caso contrario, ci sarebbe il forte rischio di essere commissariati come Ente, certificando un altro eventuale fallimento dell’amministrazione”.

Il neocapogruppo di Forza Italia ha rimarcato come, al momento, l’amministrazione sia stata “una delusione e i cittadini si aspettavano ben altro. Latente è anche la gestione dell’ordinario: la sicurezza, il decoro urbano, il centro storico che potrebbe essere una ricchezza  per la mia terra ma invece è abbandonato al suo destino. Giusto per fare tre esempi”.

Architetto, 29 anni, Puzone si autodefinisce, ‘casoriano DOC’, conoscendo il territorio molto bene avendo vissuto, e vivendoci tuttora, da quando è nato. Durante il suo discorso, ha trattato anche diversi altri temi, come la perdita degli 8 milioni di euro di cui tanto se ne è parlato in città, accusando il Sindaco di non essersi “accorto nemmeno” lui “del rischio”, poi divenuto concreto, della perdita di soldi che sarebbero stati oro colato per le casse del comune.

“Un errore gestionale – ha tuonato Puzone – che si poteva facilmente evitare con un minimo di attenzione in più e con una buona capacità organizzativa. È stato un vero peccato – ha concluso lo stesso Puzone – perdere questi soldi che sarebbero stati una boccata d’ossigeno per un Comune come il nostro”.

Quella è che partita lunedì 30 dicembre 2019 è la prima esperienza politica nell’assise cittadina. Durante le elezioni amministrative di quest’anno nel comune a nord di Napoli, è risultato il secondo candidato più votato di Forza Italia con quasi 300 preferenze.

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