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Riceviamo e pubblichiamo: lettera di un cittadino di Casoria/Arpino, contro il degrado della zona

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15/11/2018 – 09.40

Questa foto è stata scattata giovedì scorso ed è la rappresentazione perfetta del degrado della periferia di Casoria e dell’inefficienza di questa amministrazione.

Arpino – Cittadella, parco dedicato alla memoria di Padre Miano. Dei tre parchi – e mezzo – cittadini questo è in condizioni abbastanza buone: non è ricoperto di sporcizia e graffiti come quello di Arpino, non ha avuto l’esperienza delle paparelle semimorte o di orari di apertura schizofrenici come il parco di Casoria.

Negli ultimi giorni di Ottobre sono stati tagliati, potati, addirittura mutilati due alberi, spero per prevenire eventuali crolli causati dal forte maltempo degli ultimi giorni di Ottobre.

Sono passati quindici giorni, i rami e i resti dei due alberi non sono stati rimossi. Trasformandosi non solo in un impiccio o in una bruttura, ma anche un pericolo: immaginate una folata di vento forte e un ramo che sbalza sul parabrezza di una macchina! Immaginate!

Ora mi domando: dato che ho assistito di persona a operazioni simili nel comune di Casalnuovo e di Pomigliano d’Arco, perché a Casoria non c’è stata la rimozione immediata?

Di chi è la responsabilità? Casoria Ambiente? Quest’ultima è impossibile da contattare! Cercate il sito, esce la pagina di configurazione di wordpress. (Apro parentesi, se non possono assumere professionisti, non partono di quinta tentando di configurare wordpress)

L’amministrazione, dov’è? Ma anche l’opposizione! Perché quest’ultima si vede solo quando c’è la possibilità remota della caduta della giunta, o per sventolare il feticcio della sicurezza o addirittura per fare scenate infantili sui gruppi facebook?

Perché per il cittadino privo di legami e legacci, l’unica arma che possiede è il social-shaming? Dovetti postare su un gruppo di quartiere una foto della pensilina per autobus semidistrutta per poter assistere giorni dopo alla rimozione dei vetri sparsi.

Qui non si chiede l’inaugurazione di quale diavoleria o la ricostruzione del manto stradale, ma semplicemente la rimozione dei rami.

Qui non si chiede di riparare il lampione distrutto da un incidente? O i lampioni del parco morti?

Semplicemente rimuovere i rami.

Giovanni Liberti.

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