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Riceviamo e pubblichiamo: La sedicenne Imma di Scampia e la sua arte poetica

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Come comunica Imma…

Ho conosciuto Imma due anni fa sui banchi di una enorme scuola Alberghiera di Scampia Istituto “Vittorio Veneto”. Imma ha 16 anni, è un fiore in mezzo a tutti i fiori dell’adolescenza e ha un dono bellissimo.

Sa scrivere cose dirette e che arrivano diritte all’attenzione di chi legge. Scrive di getto e come la sua anima di ragazza le suggerisce. E’ impetuosa e sensibilissima; sveglia e attenta a ciò che accade intorno a lei e ai sentimenti che la caratterizzano e così li esprime oltre che nella scrittura anche nel disegno.

E’ anche una studentessa di profitto e oserei dire “una piccola amica” che non ha tralasciato mai di avere contatti con me anche quando sono andata via da quella scuola dove ho insegnato solo per un anno. Mi sono accorta subito del talento di Imma.

Non potevo non accorgermene e così ho letto moltissimi dei suoi piccoli capolavori. Ogni volta sorpresa da quel modo sui generis di esprimersi…così puntuale ed efficace. Nella piena tempesta dei cambiamenti che l’adolescenza porta…esprime l’amore per i suoi cari; l’amore romantico; le difficoltà della vita. Spesso con eccessi che fanno parte dell’adolescenza ma anche del suo personale modo di “dire”.

E così, grazie alla sensibilità dell’amico Carlo De Vita, che oltre a essere un validissimo imprenditore è anche sensibile alle cose belle e all’arte in tutte le sue forme, nonché incline a tutte le iniziative che edifichino non solo case e palazzi ma anche progetti “di vita”, da oggi vi presenterò con grande piacere gli scritti di Imma con l’orgoglio di essere il suo “referente” a cui chiede ogni volta “Prof. Vi è piaciuta?”.
Katia De Rosa

Cammino
Il cielo è scuro…
Piove e tira vento
E’ una notte fredda e tu non seri qui.
Le gocce che cadono
incessantemente sull’ombrello.
Quel rumore che non si abbatte,
ma non sono sicura se è la
pioggia o il casino che ho in testa
a far rumore.
Le scarpe che strisciano sul fango
bagnato
I brividi di freddo che mi fanno
tremare…
Cerco di scaldarmi ma non c’è
scampo
C’è freddo ovunque…
Persino la mia anima trema.
Ha smesso di piovere
Poso l’ombrello che batte
ripetutamente a terra
Sono arrivata a casa
Ma mi chiedo…Che casa è se non ci
sei te?

Imma

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