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Riceviamo e pubblichiamo. L’A.N.I.D.A. risponde al Consigliere Trojano sull’articolo apparso il 25-07-2019 sul Giornale di Casoria “Niente contrassegni per gli Invalidi Casoriani”

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Il Presidente dell’A.N.I.D.A. Giuseppe Sannino ringrazia il Consigliere Rino Trojano per la segnalazione riportata dal giornale di Casoria, per la riattivazione degli uffici Preposti alla consegna del “Contrassegno H” presso il Comune diCasoria.
Visto che il consigliere ha chiesto l’intervento del Sindaco Raffaele Bene richiamando la sua attenzione sui problemi che attanagliano i veri Diversamente Abili di Casoria, l’associazione approfittando dell’attenzione rivolta alla categoria che difende da oltre un decennio chiede al sindaco il perché l’associazione che opera anche su Casoria, non sia stata invitata al tavolo di concertazione 3 annualità piano di zona del 3° PSR anno 2018 dal Dirigente del Comune capofila dott.ssa Alida Di Napoli ( alla quale è stata inviata anche una e-mail di chiarimento ancora inevasa) quando entrambi i candidati a Sindaco al ballottaggio avevano espresso parole di apprezzamento per le proposte lanciate dall’ANIDA nel comunicato del 11-04-2019 “Lettera aperta al futuro Sindaco/a del comune di Casoria “ No proteste ma Proposte”.
Il Sindaco Bene nella sua risposta mediatica del 26-05-2019 indirizzata all’ANIDA concludeva dichiarando la disponibilità a confrontarsi su questi temi con tutte le associazioni che operano nel settore, noi siamo pronti, ma mi sa che abbiamoiniziato con il piede sbagliato…
Sicuri che trattasi di una semplice distrazione attendiamo convocazione dal neo Sindaco per confrontarci sulla possibilità di trasformare Casoria in una città sempre più inclusiva. Per maggiore chiarezza qui si riportano sinteticamente i punti salienti del comunicato del 11-04-2019:
PROPOSTE :
1) Tutti gli atti dell’amministrazione comunale non dovranno essere in contrasto con i contenuti e lo spirito della Convenzione ONU, dovranno essere inclusivi e non discriminatori e anche le difficoltà frequentemente
2) opposte di ordine economico dovranno essere affrontate attraverso “l’accomodamento ragionevole” ovvero quelle modifiche e quegli adattamenti necessari ed appropriati che senza imporre un onere sproporzionato o
eccessivo, garantiscano alle persone con disabilità il godimento e l’esercizio su basi di uguaglianza di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali;
3) Visto il totale fallimento della Consulta, adozione del Disability Manager, una figura di mediatore e garante circa le pari opportunità per le persone disabili, capace di monitorare sulla coerenza degli atti dell’amministrazione
con i principi della Convenzione;
4) Creazione banca dati unica dei disabili casoriani aggiornata e dettagliata sulle loro reali condizioni ed esigenze, dalla quale partire per stabilire la priorità delle politiche da adottare.
POLITICHE DI PRESA IN CARICO
La complessità dei problemi che una persona con disabilità ogni giorno deve affrontare richiede una pluralità di interventi che coinvolgano una molteplicità di soggetti. C’è la necessità di rendere effettivo un sistema di relazione fra gli attori della politica sociale: comune innanzitutto, ASL e altre istituzioni. Una buona volontà politica fortemente indirizzata all’interpretazione tra funzioni diverse che ponga al centro le persone con disabilità, è determinante per il successo di una politica dei diritti.
POLITICHE DEI SERVIZI:
– Creazione di uno Sportello dedicato ai Disabili e alle loro Famiglie;- Ripristinare il servizio di Assistenza alla Persona;
– Realizzazione, anche in accordo con i comuni dell’Area Nord di Napoli, di un“Dopo di Noi” incentrato su comunità che riproducano la dimensione familiare;
– Ripensamento della spesa sociale per un rafforzamento dei servizi sociali e dei servizi alle persone che consentano e favoriscano la vita in autonomia nel contesto familiare e al contempo siano propedeutici alla possibilità di avere accesso al mondo del lavoro e alla produzione di ricchezza;
– Favorire politiche che sottraggono all’isolamento, grazie ad interventi di socializzazione e di piena partecipazione alle attività sportive;
POLITICHE DELL’INTEGRAZIONE SCOLASTICA:
– Garantire la presenza di personale (assistenti scolastici) che rafforzi il sostegno alle attività scolastiche e all’integrazione nei lavori di classe, monitorandone i risultati;
– Organizzare iniziative di sensibilizzazione all’interno delle scuole volte alla conoscenza del mondo della disabilità e alla loro reale integrazione;
– Favorire e sostenere la progettazione di percorsi che intreccino, scuola/lavoro fondato sul concetto di abilitazione per sviluppare e potenziare le abilità specifiche del bambino con disabilità. La finalità è quella di evitare che il
bambino sia “pensionato” a 18 anni, senza un futuro di partecipazione;
POLITICHE DELL’ACCESSIBILITA’ E DELLA MOBILITA’:
– Censimento delle barriere architettoniche, partendo dagli edifici pubblici e definizione di un piano per la loro rimozione;
– Creazione di un osservatorio comunale sulle barriere architettoniche presieduto da un Mobility Manager;
– Campagne di sensibilizzazione sulla rimozione delle barriere architettoniche e sulla mobilità delle persone disabili, seguite da interventi del comune sulle ristrutturazioni di negozi e locali privati aperti al pubblico al fine di renderli accessibili;
– Rendere pienamente accessibile il sito web del comune di Casoria a tutte le disabilità;
– Verifica della persistenza dei requisiti di tutti i possessori di contrassegno H rilasciati dal comune su autorizzazione dell’ASL;
– Verificare il numero di stalli e parcheggi riservati presenti sul territorio comunale e la conformità alle leggi vigenti;
– Istituire un numero diretto H24 per segnalare eventuali occupazioni non autorizzate dei posti riservati ai disabili o di ingombro degli scivoli;