Home Politica Riceviamo e pubblichiamo. La Lega Casoria a sostegno dei disabili.

Riceviamo e pubblichiamo. La Lega Casoria a sostegno dei disabili.

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In tema di politiche sociali abbiamo lanciato lo slogan “Welfare municipale: dal sussidio all’inclusione”.
A nostro parere, infatti, troppo spesso le politiche sociali comunali sono state intese come mera erogazione di contributi economici in favore di singoli o associazioni, senza che tali esborsi fossero inseriti in una programmazione di settore unitaria e di lungo periodo, così da risultare uno sterile placebo, un sussidio temporaneo e fine a se stesso. La nostra direttrice, invece, oltre ad efficientare i servizi standard già erogati dal comune, sarà quella di passare ad una programmazione che realizzi una vera e propria inclusione dei soggetti “deboli”.
Sulla base di tali presupposti, dunque, non possiamo che fare nostro l’appello lanciato dall’A.N.I.D.A. Onlus – Associazione Nazionale Italiana Diversamente Abili del 11 aprile 2019, con la quale è già stata avviata una
costruttiva interlocuzione, condividendone diverse proposte. Condividiamo, in primis, il principio a mente del quale gli atti dell’amministrazione comunale dovranno essere inclusivi e non discriminatori e anche le difficoltà di ordine economico dovranno essere affrontate attraverso “l’accomodamento ragionevole” ovvero quelle modifiche e quegli adattamenti necessari ed appropriati che, senza imporre un onere sproporzionato o eccessivo, garantiscano alle persone con disabilità il godimento e l’esercizio su basi di uguaglianza di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali.
Ci impegniamo a rilanciare la costituzione della Consulta. L’istituzione di un Disability Manager, pur apprezzabile, invece, deve essere valutata alla luce di una stringente valutazione sugli oneri economici, stanti le gravi difficoltà in cui versa il bilancio comunale.
Condivisibili sono altresì la creazione di una banca dati unica dei disabili casoriani, aggiornata sulle loro reali condizioni ed esigenze, dalla quale partire per stabilire la priorità delle politiche da adottare, nonché la necessità
di rafforzare il sistema di relazioni fra gli attori della politica sociale: comune – ASL – scuole – altre istituzioni.
Inoltre, potremmo sfruttare uno dei beni confiscati alla criminalità organizzata, attualmente nella disponibilità del Comune, per destinarlo, con l’ausilio di associazioni private che ne curino la conduzione, a centro “Dopo di Noi”.
Intendiamo creare sinergie con il mondo imprenditoriale e con le istituzioni sovralocali per attuare una efficace politica di inserimento lavorativo dei soggetti diversamente abili, non di rado più abili di alcuni normodotati,
sostenendo la progettazione di percorsi che intreccino scuola/lavoro, partendo dalla condivisibile finalità di “evitare che il bambino sia “pensionato” a 18 anni, senza un futuro di partecipazione”. Intendiamo, del pari, favorire politiche che sottraggono all’isolamento, grazie ad interventi di socializzazione e di piena partecipazione alle attività
sportive, anche stavolta promuovendo e facilitando la interazione tra l’ente locale e le associazioni del terzo settore nonché con l’organizzazione di iniziative di sensibilizzazione.
Le altre proposte, che peraltro avevamo già abbozzato e che proporremo di inserire nel nostro programma di coalizione sono:
• interventi di socializzazione, promuovendo e facilitando la interazione tra l’ente locale e le associazioni del terzo settore, nonché organizzazione di iniziative di sensibilizzazione;
• censimento delle barriere architettoniche, partendo dagli edifici pubblici e definizione di un piano per la loro rimozione;
• migliorare l’accessibilità del sito web del comune di Casoria;
• verifica della persistenza dei requisiti di tutti i possessori di contrassegno H rilasciati dal comune su autorizzazione dell’ASL, di stalli e parcheggi riservati presenti sul territorio comunale e la conformità alle leggi vigenti;
• realizzazione di centri diurni per i diversamente abili, per gli anziani e per i minori, che svolgano funzioni di sostegno didattico, sociale e civico;
• realizzazione di un altro asilo nido comunale e di un fondo per il sostegno alla natalità che, integrandosi con i “bonus” già riconosciuti dallo Stato centrale, sostenga le giovani famiglie. La serietà che contraddistingue la nostra proposta di governo della città, al momento, non ci consente di assumere determinazioni sulle altre istanze
che, pur condivisibili, almeno in prima battuta non riteniamo di poter realizzare in mancanza di una approfondita verifica delle condizioni del bilancio comunale e di una seria analisi delle coperture economiche necessarie.
Ciò detto rilanceremo alla nostra candidata a sindaco, l’avv. Angela Russo, l’idea della realizzazione di un fondo ad hoc mediante una contribuzione volontaria, nella misura minima del 10% degli emolumenti loro destinati per la carica, da parte di coloro che saranno chiamati a rivestire ruoli in giunta.
Tutti per uno, uno per tutti: SIAMO COMUNITA’, prima i casoriani!

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