Il Consigliere Regionale della Campania dott. Francesco Borrelli il 06­/02­/2019 presentava su proposta dell’A.N.I.D.A. Onlus un “question time” nel quale richiedeva la Riforma della delibera n° 1167 del 2005 “Criteri valutativi in caso di deficit deambulatori no direttamente all’apparato locomotore” con il fine di rivedere i criteri dell’assegnazione del “Contrassegno Speciale H”, e di creare una Banca Dati Regionale il
tutto a costo zero, anzi gestita bene aumenterebbe le entrate, eliminando privilegi
ingiustificati e dannosi per i veri disabili.

L’ 8/­03/­19 durante la seduta n° 120 del Consiglio Regionale l’Assessore Antonio Marchiello, (su delega del Presidente Vincenzo De Luca), facendo sua la proposta dell’associazione, dava mandato al D.G. Tutela e Salute avv. Antonio Postiglione di avviare il procedimento istruttorio finalizzato a formulare una proposta di riforma dei contenuti e delle procedure di cui alla richiamata delibera.

In considerazione del tempo trascorso senza ricevere comunicazioni, Borrelli invia ben 4
solleciti : 02­/04/­19, 02­/05­/19, 21­/05/­19 e 27/­06­/19, tutti inevasi. Il Difensore Civico Regionale della Campania avv. Giuseppe Fortunato, su sollecito dell’A.N.I.D.A. inviava una sua nota datata 04­10­19, ma anche questa inevasa.

Nel frattempo il Presidente dell’A.N.I.D.A, Giuseppe Sannino si recava personalmente
presso la segreteria dell’avv. Postiglione, il quale sempre impegnato delegava il Dirigente
UOD la dott.ssa Marina Alfonsina Rinaldi, che dopo aver ascoltato le giuste rimostranze,
si dileguava, diventando irreperibile.

Sannino, mai stanco, ritorna alla segreteria di Postiglione e questa volta si vede rimbalzare
al nuovo Dirigente dott. Angelo D’Argenzio, il quale si dimostra subito disponibile a farsi
carico delle giuste doglianze, ma poi anche lui si dilegua. In questi giorni il Presidente Sannino dopo una serie di peripezie all’interno degli uffici isola C3 riesce a contattare telefonicamente il dott. D’Argenzio, il quale oberato di lavoro lo liquida in pochi minuti, e non considerando gli ormai 9 mesi trascorsi dall’impegno assunto durante la seduta, gli comunica che se ne interesseranno……

A questo punto l’associazione che da anni si batte per la riforma del contrassegno H e che è riuscita a far impegnare la Regione Campania a rivisitare quei criteri di assegnazione che non rispettano le reali esigenze dei veri Diversamente Abili, ma che negli anni hanno alimentato confusione e creato disagi a chi ha seri e gravi problemi di carattere motorio si chiede: “Ma quanto tempo deve passare per avere una risposta nel merito dopo l’impegno preso in seduta ufficiale ?”

L’associazione si è sempre dichiarata disponibile al confronto con i vari Dirigenti
incontrati per dare il suo contributo in termini di esperienza e conoscenza delle reali
esigenze dei Diversamente Abili che vivono sulla propria pelle i disagi di viabilità,
parcheggio e burocrazia.
STAFF ANIDA

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