Doverosamente dobbiamo premettere che non abbiamo nessun interesse a svilire il confronto democratico ma siamo costretti a constatare che l’amministrazione BENE continua a depauperare l’aula del naturale e fisiologico ruolo di deliberazione democratica nella piena trasparenza istituzionale che rivendichiamo con forza essendo da sempre la nostra mission
Veniamo a ieri . Ancora una volta sotto accusa è il presidente del consiglio dimostratosi purtroppo inadatto alla gestione della presidenza,Egli umilia e deturpa le istituzioni non rispettando ne le Leggi ne il regolamento .
ll presidente infatti palesando ancora una volta una mancanza di rispetto verso tutte le opposizioni ha improvvisato una vera e propria riunione di maggioranza nel time-out richiesto ed accolto dall’aula .
Ci teniamo a ricordare che il “presidente” è di TUTTI i componenti del consiglio, figura istituzionale necessaria per il corretto svolgimento del consiglio a garanzia di tutte le minoranze .
Iniziamo a prendere atto che alcuni consiglieri di maggioranza hanno giustamente eccepito una gestione scellerata della macchina comunale purtroppo legata al palo da troppo tempo.
In discussione non vi è piu’ solo la figura del presidente ,di per se fondamentale per il rispetto dei ruoli ,ma anche della maggioranza tutta che lo sorregge.
Si procede ad una convocazione di un consiglio comunale per il giorno 14/10/19 a seguito della conferenza dei capigruppo svoltasi il giorno 4/10/2019 senza comunicare l’Odg ai capigruppo ma solo la data della seduta.
ricordiamo l’art. 21 nel merito recita così :
La conferenza dei Capi-gruppo è convocata dal Presidente del Consiglio ogni qualvolta lo ritenga utile, su richiesta del Sindaco o a richiesta di uno o più Capi-gruppo, per la programmazione dei lavori e per la predisposizione del calendario dei lavori del Consiglio, nonché per l’esame di ogni argomento che il Presidente o il Sindaco ritengano di iscrivere all’ordine del giorno. La Conferenza deve stabilire la durata massima di ogni argomento della seduta consiliare e la durata della seduta medesima.
Non comprendiamo il motivo dell’iscrizione di 9 capi all ‘ODG (a seguito dell’ennesima errata corrige) non discussi ne comunicati in Conferenza dei capigruppo. Non comprendiamo l’ agitare in aula dello spauracchio delle scadenze imminenti, non documentate dai relativi assessori e/o dal Sindaco.
Si continua a voler trasferire un concetto distorto alla cittadinanza, con la condanna della decisione dell’opposizione di lasciare l’aula al fine nascondere le malefatte del Presidente e dell’amministrazione. Il popolo osserva attentamente le gesta di questa amministrazione, e nel tempo sarà giudice supremo e ci darà ragione ,ne siamo certi.
Non ci piace uscire dall’aula, che per noi resta il legittimo luogo di confronto democratico ,ma il movimento cinque stelle Casoria non può avallare in nessun modo degli sgarbi istituzionali, tradotti in vere e proprie violazioni alla legalità meritevoli di denuncia.
SIAMO STANCHI! Non accettiamo nessun tipo di morale recitata da qualche consigliere di maggioranza ai quali ci preme ricordare che la legalità viene prima di ogni cosa , che una condotta morale ed etica è alla base dell’impegno nelle istituzioni e su questo non transigiamo!
Siamo disponibili ad un confronto democratico e propositivo a condizione del rispetto incondizionato delle istituzioni e della legittimità degli iter praticati.
La nostra proposta si articola in punti chiari e semplici che a quanto pare non sono scontati come credevamo:
1. I temi nella conferenza dei capigruppo devono coincidere pedissequamente con gli ODG nella convocazione del consiglio comunale
2. I consiglieri TUTTI hanno il diritto di leggere, studiare ed approfondire le documentazioni nel tempo stabilito per legge, evitando di comprimere i tempi a disposizione al di là della natura delle sedute, straordinaria od ordinaria che sia
3. Non si può continuare ad amministrare a colpi di maggioranza, riducendo la vita dei nostri concittadini ad una rapidissima ratifica degli odg
4. Ogni richiesta di collaborazione istituzionale inizia dal rispetto dei rispettivi ruoli e da concreti atti di responsabilità ,istruendo correttamente e nei tempi regolamentari le proposte della minoranza (al di la del loro accoglimento) fino ad ora irrispettosamente insabbiate
Ci auguriamo che il cambio di rotta avvenga subito, immediatamente e senza esitazioni e che quindi questo sia l’ultimo comunicato di questo tipo!

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •