Home Cronaca & Attualità Riceviamo e pubblichiamo. Comunicato stampa Casoriambiente

Riceviamo e pubblichiamo. Comunicato stampa Casoriambiente

93
0

Sabato 21 dicembre tutto il territorio regionale è stato interessato da precipitazioni violente e perduranti. A Casoria, dalle prime ore della mattina fino al primo pomeriggio, è stato impossibile raccogliere carta e cartone. Si sono pertanto registrati notevoli ritardi e accumuli, smaltiti a fatica tra lunedì 23 e mercoledì 25 dicembre.

In queste ore sono pervenute reiterate e diffuse segnalazioni, che spesso hanno inteso addossare a Casoria Ambiente la responsabilità di presunti disservizi. Abbiamo invece appurato che, nella maggior parte dei casi, si tratta di abbandoni irregolari, veri e propri sversamenti che avvengono in maniera difforme dal calendario e dalle più banali norme del vivere civile. Di fronte all’estensione del fenomeno, da affrontare anche con azioni di prevenzione e repressione, deve essere chiaro a tutti che nessuna organizzazione potrebbe essere in grado di garantire la pulizia delle strade e delle piazze, costantemente lordate e insudiciate da bande di nemici del bene comune. Se si trattasse solo delle deficienze di Casoria Ambiente – che pure ammettiamo e che stiamo affrontando – non si spiegherebbe perché, anche nelle strade e nelle piazze centrali, i mucchi di sacchetti si accumulano poche ore dopo la pulizia. Il costante decremento della raccolta differenziata dipende anche da queste becere abitudini.

Stiamo facendo uno sforzo immane, che soltanto i denigratori di professione fingono di non vedere. Lo stiamo facendo nella mancanza cronica del personale. Realizziamo i servizi che si facevano nel 2008, ma oggi abbiamo 32 persone in meno, senza contare i dipendenti parzialmente inabili. Inoltre abbiamo dovuto interrompere lo straordinario, proprio nelle scorse settimane, visto che per molti dipendenti esso era già oltre i limiti consentiti dalle leggi (e dal buon senso).

Siamo consapevoli di tutti i problemi e stiamo lavorando alla rimozione delle cause, ma tutti devono essere coscienti che occorrono tempo, risorse e personale. Dietro la mancata raccolta del vetro o degli ingombranti, ad esempio, non c’è la disorganizzazione o la mancanza di volontà: c’è la mancanza di lavoratori.

Entro fine gennaio tracceremo pubblicamente un bilancio di quanto stiamo facendo e indicheremo le soluzioni più adeguate, sia sotto il profilo tecnico che economico. Intanto cercheremo di far fronte alle urgenze e alle impellenze, come del resto stiamo faticosamente facendo già da qualche mese. Sia tuttavia chiaro a coloro che vorrebbero individuarci come responsabili di tutti i mali: ogni volta che raccogliamo un sacchetto fuori norma, sferriamo un calcio in faccia alle leggi, al vivere civile e ai cittadini che pagano la TARI. Nei prossimi mesi il sistema dovrà necessariamente cambiare.

Articolo precedenteColto da malore, ciclista morto sulla Sannitica tra Casoria e Afragola
Articolo successivoZero al sud, i primi effetti della denuncia di Marco Esposito
Redazione Il Giornale di Casoria - Il portale di informazione dell'area a Nord di Napoli