Casoria in … Scacchiera.

Dal 9 al 12 Maggio, a Matera, presso Policoro, si è tenuta la finale nazionale di scacchi scuola. Molti   studi di ricercatori in nazioni diverse  dimostrano i benefici degli scacchi per la memoria e nello sviluppo del pensiero logico, creativo e computazionale.

Fin qui niente di nuovo.

Quello che colpisce in modo favorevole è il fatto che trentuno ragazzi di Casoria, frequentanti tre istituti del nostro territorio, dopo una selezione alle fasi provinciali e regionali che hanno visto la presenza di centinaia di scuole, si sono conquistati il diritto di partecipare alle nazionali.

In tale sede, si sono distinti per competenza e tenacia, conquistando posizioni di grande rispetto: dall’undicesimo al settimo posto su una quarantina di squadre partecipanti da tutta l’Italia.

Questo è stato possibile grazie allo sforzo motivazionale ed economico dell” IC Casoria 1 Ludovico da Casoria, del IC Carducci-King e dei genitori dei ragazzi; nonché  di   Salvatore Isoldo presidente comitato regionale Campania della Federazione Scacchistica italiana, e del Prof. Salvatore Pezzella , segretario dell’ADS ( Associazione Dilettanti Scacchistica) San Benedetto Casoria.

Il gioco degli scacchi è entrato nella realtà scolastica grazie alle felici intuizioni dei dirigenti scolastici Maria Grazia Puzone (IC Casoria 1 Ludovico da Casoria) e Giovanni Buonocore  (IC Carducci-King, che attraverso progetti scolastici e PON, sono riusciti a coinvolgere ed appassionare un folto gruppo di alunni, i cui risultati si sono visti nella competizione a livello nazionale.

Questi giovani casoriani dai 10 anni in su, sono il fiore all’occhiello della nostra città, e vanno sostenuti ed incoraggiati, perche’ si sono distinti nonostante le innumerevoli difficoltà che non toccano certo le squadre classificatesi ai primi posti.

Le quali ultime godono di finanziamenti dai comuni, dalla presenza di sponsor, hanno sedi…
Dobbiamo davvero considerare questi ragazzi vincitori morali, giovani menti che scardinano il luogo comune di una gioventù vuota e presa dal web.

Solo chi ha vissuto con loro questi giorni può testimoniare la bellezza delle loro conversazioni, quando si consultavano sulle mosse fatte o ricevute, quando a tarda sera mettevano una scacchiera sul tavolo e si esercitavano in strategie di attacco e di difesa.

Una società che si dice civile, che guarda al futuro e alla valorizzazione del territorio, non può non potenziare questi ragazzi e dare loro la possibilità di portare ancora piu in alto i colori di Casoria.

Genoveffa Tuccillo

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