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Bene chiede confronto con i capigruppo: reazioni contrastanti tra maggioranza e opposizione

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Giorni convulsi per la città di Casoria: dopo il comunicato del primo cittadino Raffaele Bene, il quale ha chiesto a tutti i capigruppo consiliari un confronto per ridefinire l’agenda della priorità, non sono mancate le dichiarazioni dei vari esponenti della maggioranza e dell’opposizione, che in esclusiva ai nostri microfoni hanno commentato l’attuale situazione politica in cui versa la città.

Il consigliere di maggioranza Rino Trojano si è schierato dalla parte del Sindaco, dichiarando: “Lo ripetiamo da mesi che stiamo attraversando un momento molto delicato, in ogni senso. Ritengo che il dialogo ed il confronto faccia bene a tutti, anche se scaturisce dalla critica. Credo che sia giunto il momento di abbassare i toni e provare ad avere un dialogo costruttivo senza rancori e personalismi vari. Abbiamo il dovere di sederci tutti attorno ad un tavolo e trovare insieme le soluzioni ai tanti problemi che dobbiamo affrontare, se è il caso anche facendo scelte impopolari ma che vadano solo nell’esclusivo interesse della collettività. Siamo in piena pandemia, con un comune in dissesto finanziario ed una crisi economica senza precedenti, abbiamo il dovere di portare solo soluzioni ai tanti problemi, evitando di crearne altri. Il confronto di questi giorni, sono certo, porterà sicuramente ad un risultato positivo, questo dialogo servirà a riunire ancora di più le forze per poter uscire quanto prima da questo brutto momento”.

La consigliera Stella Cassettino ha posto l’accento sul periodo complesso che sta attraversando: “Quanto sia complicato il momento storico che stiamo vivendo è noto ormai a tutti. Il disagio di vivere un’esistenza claustrale, da oltre un anno, ha interessato, in maniera trasversale, ogni essere umano. Certo, le difficoltà aumentano quando si tratta di governare un paese ed in particolare una città, già così complessa, come Casoria. L’invito del primo cittadino rivolto alle forze politiche territoriali di compattarsi per affrontare le problematiche che, da decenni, attanagliano le sorti di questa città, esasperate oltremodo negli ultimi tempi, avrebbe avuto pregio se fosse stato supportato da proposte serie e concrete. Ed invece, quasi a confermare un copione ripetuto all’infinito negli ultimi due anni, non si è fatto altro che dare spazio a sterili dichiarazioni di intenti, vuote di reali contenuti e prive soprattutto di qualsivoglia forma di condivisione. Governare Casoria richiede coraggio ed onestà intellettuale. Manca la vision e le azioni sono tendenzialmente orientate alla risoluzione di situazioni emergenziali. La mancanza di una pianificazione programmatica seria e del consequenziale controllo si appalesa, senza dubbio, fallimentare. E tuttavia pure il fallimento potrebbe rappresentare l’opportunità più intelligente per ricominciare, se solo vi fosse l’umiltà di ammetterlo. Non è purtroppo il nostro caso, ahimè. Nessuno può tornare indietro e ricominciare da capo, ma chiunque può andare avanti e decidere il finale. Se questo è il “finale” che ci viene prospettato, ringraziamo il Sindaco per l’invito, ma siamo costretti a declinarlo, augurando a Casoria giorni migliori”.

Dura invece la reazione del Movimento 5 Stelle, che sui propri profili social ha duramente attacco Raffaele Bene e la sua giunta, chiedendone le immediate dimissioni: “In tanti mi state chiedendo di fare chiarezza su quanto accaduto oggi all’incontro politico istituzionale proposto dal sindaco con tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale. Premetto che era già mia intenzione farlo a prescindere dalle vostre richieste, perché ritengo che sia giusto che voi sappiate tutta la verità su quanto accade in questo sfortunato comune. A seguito della ormai famosa lettera ai capigruppo che è arrivata dopo il maldestro tentativo di scouting nei nostri confronti ma anche di altri consiglieri dell’opposizione, in cui il sindaco si faceva garante di un’apertura programmatica nei confronti di tutte le forze politiche presenti in consiglio, senza specificare però di cosa volesse parlare puntualmente, pur avendo lui stesso promosso l’iniziativa. Di concerto con tutte le altre forze politiche dell’opposizione, stamattina abbiamo scritto al sindaco che non ritenevamo giusto incontrarlo singolarmente, rilanciando l’idea di un confronto aperto in consiglio comunale, in cui sarebbero dovute essere presenti tutte le forze politiche, in virtù della trasparenza e a nostra tutela, visti i precedenti. Il Sindaco non ha risposto per iscritto ma, alle ore 14:00 come annunciato, una delegazione di tutte le forze politiche presenti nel calendario degli incontri di questa giornata, arbitrariamente deciso dal primo cittadino, si è recata nell’aula consiliare del comune, nel rispetto della normativa anti covid. Dopo un po’ di tempo il Sindaco è sceso insieme ad un libero cittadino che in passato ha ricoperto il ruolo di Sindaco in una delle tante amministrazioni del passato, senza avvisare i consiglieri comunali di questa anomala presenza, motivando la sua presenza con la frase: “ è una persona a cui chiedo consigli. Alla fine e per farla breve, grande è stato lo sgomento degli astanti, nell’apprendere che questo privato cittadino, era più informato degli stessi consiglieri comunali di questa amministrazione , sui prossimi atti a farsi, ossia, il Puc e nuove assunzioni. Ci si chiede quindi, dopo tutto lo scompiglio cagionato da questa amministrazione, quali altri danni stiano per fare, visto che alla fine il Sindaco, non ha risposto ad una sola domanda dei consiglieri convocati e ne si è ben capito lo scopo di questa Convocazione. Di certo non saremo loro complici, per noi questa amministrazione è morta da tempo e non è più legittimata ad operare dal voto popolare. Forse il Sindaco ed i vari consiglieri ombra, credevano di avere a che fare con degli sprovveduti. Un governo di salute pubblica era possibile nel rispetto delle parti, prima dei disastrosi tentativi di spaccare le opposizioni offrendo assessorati sulla base del nulla e prima di fare scelte che hanno inesorabilmente compromesso le sorti della nostra Città nei prossimi anni a venire. Non vi consentiremo di agire anche a nostro nome. Dimettetevi e liberateci dalla vostra inconsistenza, incompetenza e ipocrisia”.

Abbiamo deciso di accogliere l’invito fatto dal Sindaco per una questione di responsabilità verso la città. – afferma Angela Russo, ex candidata sindaco – Casoria sta attraversando un periodo drammatico dovuto a questi mesi di fermo assoluto da parte dell’amministrazione Bene, che vuoi per la pandemia vuoi per l’incapacità del Sindaco sta attraversando un periodo storico molto difficile. Abbiamo accolto questo invito per capire su cosa vertesse l’invito del primo cittadino. Abbiamo trovato un sindaco commissariato dalla sua stessa maggioranza dato che era presente l’ex sindaco Giosuè De Rosa, come dallo stesso Raffaele Bene dichiarato. La sua stessa maggioranza probabilmente ha visto nell’ex sindaco Giosuè De Rosa la persona che potesse commissariare lo stesso Bene, il quale non è in grado di colloquiare con tutti i consiglieri e con le opposizioni. Per noi è stato un incontro molto deludente nonostante volessimo essere collaborativi per l’interesse della città, ma purtroppo abbiamo trovato ancora una volta il nulla assoluto”. Chiosa finale sulla presenza dell’ex Sindaco Giosuè De Rosa: “Giosuè non era una persona legittimata a essere presente, lo abbiamo anche fatto presente al Sindaco visto che in quel momento De Rosa per noi rappresentava un libero cittadino che non aveva né potere né figura istituzionale. Per me era una persona presente lì come un semplice cittadino, ma che purtroppo ho visto come commissario della maggioranza Bene”.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – COMUNICATO STAMPA

Abbiamo accolto positivamente l’iniziativa del Sindaco mirata ad incontrare ed ascoltare tutte le forze politiche di opposizione e maggioranza in questi ultimi due giorni.
In un momento così delicato per il nostro Paese e per la nostra Città, riteniamo che sia utile un confronto aperto e partecipato per tentare tutte le strade utili a ricostituire una dialettica sana e costruttiva per la nostra comunità, onorando e rispettando i ruoli e le cariche che ricopriamo su mandato della Città stessa.
È giusto e doveroso lavorare insieme intorno a punti programmatici importanti che siano poi portati all’attenzione della Città e finalizzati al dibattito in consiglio comunale.
Positive sono state alcune disponibilità ad un confronto, a cui hanno fatto da contraltare chiusure nette. Cio’ non deve rallentare questo processo, che è solo all’inizio.
La crisi pandemica, che oggi è sanitaria, e che da domani sarà sempre più una crisi sociale ed economica, rende necessaria una riflessione ampia su temi importanti e l’abbandono di posizioni statiche a favore di atteggiamenti propositivi e propulsivi.
La nostra amministrazione ha avuto coraggio su temi importanti come il dissesto e l’esternalizzazione, oggi serve condividere, insieme, anche altre scelte importanti per ridisegnare la nostra città, a cominciare dal PUC e da interventi strategici per la crescita della nostra comunità locale.
Un ringraziamento anche a chi ha voluto dare il suo contributo di esperienza, nel solo ed esclusivo interesse comune.
Auspichiamo che a questa iniziativa possano seguire altre, coinvolgendo settori professionali, mondo dell’associazionismo e quanti tengono a cuore le sorti di Casoria.
Barra Giuseppe
Colurcio Marco
D’anna Giuseppe
Fico Gennaro
Iavarone Salvatore
Mileto Massimo
Puzone Alessandro
Rossetta Vincenzo
Talletti Rosalba
Tignola Pasquale
Troiano Gennaro
Verre Marianna