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“Restart Scampia: da margine urbano a nuovo centro dell’area metropolitana”

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comune-111Al via nella mattinata di oggi, giovedì 10 novembre 2016, la messa in atto del progetto del Comune di Napoli di sgombramento e riqualifica dell’area delle Vele di Scampia, quartiere a Nord di Napoli.
I residenti delle Vele saranno trasferiti in 115 edifici di via Gobetti,  di via Labriola e di Piazza della Socialità in apposite case realizzate dal comune. Il trasferimento avverrà al ritmo di 6-7 nuclei familiari al giorno e sarà terminato in 19 giorni.
Il progetto, approvato il 25 maggio 2016 con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,  prende il nome di “Restart Scampia da margine urbano a nuovo centro dell’area metropolitana” ed è finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per rigenerare le aree urbane degradate. Il piano prevede la promozione di progetti per il miglioramento del decoro urbano, la manutenzione e la rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti e l’accrescimento della sicurezza territoriale.
Nell’area delle Vele di Scampia saranno localizzate alcune funzioni privilegiate a carattere metropolitano e territoriale.
L’intervento di riqualifica si dividerà in tre fasi: sgombramento degli edifici, abbattimento delle Vele A, C e D e riqualificazione degli spazi aperti circostanti e della Vela B, i cui appartamenti saranno adibiti ad uso ufficio.
Le “ Sette Unità  abitative” (tre delle quali sono state già abbattute) furono progettate dall’architetto Francesco di Salvo a partire dal 1968 e completate negli anni ’80 con un’urbanistica che sarà definita “illusione della grande dimensione” a causa del degrado e dell’alienazione che gli enormi ed abnormi edifici hanno causato agli abitanti del quartiere popolare.
Il costo complessivo del progetto è di almeno 20 milioni di euro, necessari per innalzare la qualità della vita di persone tristemente collocate ai margini della società e per riqualificare un territorio divenuto noto nel mondo esclusivamente per eventi di cronaca nera e di camorra.
Da oggi alle 10.30 gli abitanti delle Vele e Scampia stessa avranno una nuova opportunità e una nuova vita, con la speranza che anche per loro possa esserci un futuro migliore e più sicuro, perché “Restart” vuol dire ricominciare, vuol dire “nuovo inizio” ed è proprio un nuovo inizio ed una nuova partenza quello di cui queste persone hanno bisogno per ricostruire la propria vita dalle basi.

 

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23 anni, laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Ha intrapreso la carriera universitaria con tenacia e determinazione per realizzare i suoi sogni: diventare giornalista e insegnare. Da sempre appassionata di letteratura ama scrivere e leggere classici, ha già scritto per due giornali e crede che, come sosteneva Giovanni Falcone, “chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”.