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Regione Campania, approvati bilancio, Defr e Legge di stabilità: le misure per il triennio 2016-18.

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e7bdfc32-6431-4e74-b5f9-e6c4c98725da_largeLo scorso 22 dicembre, il Consiglio regionale della Campania ha approvato il Documento di Programmazione Economico Finanziario per il 2016, approvazione avvenuta a maggioranza con 29 voti favorevoli e 15 contrari su 44 votanti.
Il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha quindi affermato: “L’approvazione del bilancio è un passaggio di valore storico. In un clima di serenità e per la prima volta in una sola giornata, già prima di Natale, sono stati approvati il Defr, la legge di bilancio 2016-2018 e la Legge di stabilità. Si tratta di documenti di programmazione finanziaria decisivi per il rilancio della Regione – ha continuato De Luca –  e introducono anche interventi di grande valore sociale come il trasporto gratuito per gli studenti, lo sblocco delle borse di studio. A tutto questo vanno aggiunte le risorse della programmazione europea e quelli del Patto per il Sud che sarà approvato dal governo a inizio 2016. Grazie a quanti hanno lavorato e contribuito all’approvazione della legge di bilancio della Regione Campania”.
I punti più importanti di questo primo bilancio della Giunta De Luca sono sicuramente il trasporto gratuito per gli studenti, le misure volte a razionalizzare la spesa, nonché i finanziamenti per le funicolari del monte Faito e  Montevergine. All’interno del provvedimento regionale è contenuta anche la proroga del Piano casa sino al 31 dicembre 2017, così come viene prorogata la facoltà, per i comuni, di lavorare le pratiche dei vecchi condoni ancora in istruttoria relativi alle leggi dell’85 e ’94.
Come ricordato, poi, dall’assessore regionale al Bilancio, Lidia D’Alessio, tale manovra (in totale circa 20 miliardi) – oltre ad avere lo scopo di rilanciare la ripresa economica e la crescita della Campania – ha altresì l’obiettivo di “ridurre ulteriormente i costi della macchina amministrativa regionale”. In tale ottica, infatti, l’intervento della Regione sopprime l’Agenzia regionale per il lavoro e l’istruzione (ARLAS) allo scopo di portare tutte le competenze a livello regionale. Vengono, inoltre, soppressi la Consulta tecnica regionale sugli appalti e tutti i comitati e organismi istituiti con legge regionali e provvedimenti amministrativi. Le risorse, pertanto, verranno destinate al nuovo Fondo Eduardo e Luca De Filippo per le politiche giovanili e il contrasto alla criminalità giovanile.
Per l’ambiente la giunta regionale ha destinato 150.000 euro per l’istituzione di un fondo specifico per l’acquisto, da parte dei comuni, di apposite centraline per il rilevamento di concentrazione di emissioni inquinanti e per la realizzazione di una campagna di monitoraggio allo scopo di individuare gli scarichi abusivi nei canali dei Regi Lagni.
Tuttavia, c’è chi, nel mondo politico, rivendica la propria parte in questi risultati, come l’ex governatore Stefano Caldoro: “L’assessore al Bilancio è fortunata perché affronta il Defr in una Campania che abbiamo reso finalmente una Regione normale grazie alla nostra azione di risanamento dei conti”. Dichiarazioni, come ovvio, avallate sia da Ermanno Russo (vicepresidente del Consiglio Regionale) che da Armando Cesaro (capogruppo di Forza Italia). Critiche, inoltre, dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino: “Un documento economico finanziario che non contiene nulla, anzi è il nulla cosmico”. La Ciarambino, in sostanza, ha accusato la giunta di aver proposto misure che non favoriscono tutta la Regione, ma solo poche realtà, perlopiù concentrate nel salernitano. Ciononostante, la Legge di stabilità è sempre frutto di compromessi: proprio la Ciarambino, infatti, è riuscita a farsi approvare degli emendamenti che destinano circa 3 milioni di euro al Villaggio dei ragazzi di Maddaloni e per la gestione dei rifiuti. Ed ecco, la Legge di stabilità è approvata!