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Regionali Campania: vince De Luca ma senza riforma della “Severino” sarà sospeso. I nomi dei candidati più votati.

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elezioni-regionali-campania-img-638x425 (1)Sarà Vincenzo De Luca il prossimo inquilino di Palazzo Santa Lucia, salvo però quanto previsto dalla Legge Severino. L’ex sindaco di Salerno è stato eletto alla carica di Governatore della Regione Campania, con il 41,15% dei consensi, battendo così il presidente uscente del centrodestra Stefano Caldoro, fermo al 38,37%. Lo scarto tra i due è di circa 70mila voti. A seguire, si registra l’ottimo risultato conseguito dal Movimento 5 Stelle con la candidata Valeria Ciarambino che ha ottenuto il 17,52% dei voti, un risultato che consente quindi per la prima volta ai grillini di sedere nei banchi del Consiglio regionale della Campania. Gli altri due candidati, presentatisi da soli, Salvatore Vozza e Marco Esposito, hanno ottenuto rispettivamente il 2,19% e lo 0,74%.

Uno dei dati più significativi di questa tornata elettorale è, tuttavia, il calo dell’affluenza alle urne: in Campania ha votato, infatti, solo il 51,93% (simile al dato nazionale del 53,90%) degli elettori rispetto al dato più alto delle regionali del 2010, quando prese parte alla consultazione elettorale il 62,97% degli aventi diritto. Un fattore che probabilmente ha un valore non di poco conto sul risultato finale. Ma cosa succederà ora, in seguito alla vittoria di De Luca per il quale è stata già applicata la cosiddetta Legge Severino, in base alla condanna, in primo grado, a un anno e due mesi per abuso di ufficio? Questa normativa, infatti, insieme alle regole poste dallo Statuto della Regione Campania, vieterebbero a De Luca la possibilità di nominare un suo temporaneo sostituto al fine di evitare la sospensione obbligatoria. E’ il problema principale da risolvere, quindi, nelle prossime settimane per scongiurare un’imbarazzante paralisi istituzionale. Dovrà occuparsene in primo luogo il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, magari percorrendo la via di una soluzione legislativa, e quindi con un decreto che modifichi la Legge Severino, al fine di garantire ai cittadini campani che il presidente eletto sia legittimamente autorizzato a lavorare per l’attuazione del suo programma.

Per quel che concerne, poi, la composizione del futuro Consiglio Regionale è ancora presto per l’attribuzione ufficiale di tutti i seggi, ma possiamo comunque riportare alcuni dei candidati più votati nella Circoscrizione di Napoli, tra i quali Valeria Ciarambino del Movimento 5 Stelle con oltre 24mila preferenze, Armando Cesaro (22mila), Michele Schiano di Visconti (19mila), Maria Grazie Di Scala (14mila) per Forza Italia, Mario Casillo (22mila) e Raffaele detto Lello Topo (17mila) per il Pd, Carmine Mocerino (10mila) per la lista Caldoro Presidente, Pasquale Sommese (19mila) per il Nuovo Centro Destra. Il Comune di Casoria ha espresso un consigliere regionale Tommaso Casillo, mentre per Antonella Ciaramella bisognerà aspettare ancora qualche giorno, potrebbe rientrare in consiglio regionale, grazie alla nomina di assessore di alcuni consiglieri che la precedono.