Home Cronaca & Attualità Questione Alenia e inquinamento: la consigliera regionale Maria Muscarà rivolge formale interrogazione...

Questione Alenia e inquinamento: la consigliera regionale Maria Muscarà rivolge formale interrogazione al Presidente della Giunta Regionale e all’Assessore all’Ambiente

299
0

Oggetto: inquinamento con cromo esavalente nell’ex area industriale a Casoria

La sottoscritta Cons. regionale, Maria Muscarà, ai sensi dell’articolo 124 del Regolamento interno del Consiglio regionale, rivolge formale interrogazione per la quale richiede risposta scritta nei termini di legge, sulla materia in oggetto.

Premesso che:

a) nell’area dell’ex stabilimento Alenia Aermacchi, chiuso dal 2013, al confine con Afragola, è accertato da tempo l’inquinamento con cromo esavalente della falda;
b) con nota del 4 luglio 2013, Alenia Aermacchi s.p.a. comunicava il superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione, a seguito di indagini preliminari di cui al “Piano di dismissione delle componenti a impatto ambientale dello stabilimento”;
c) negli anni tra il 2013 e il 2017 si svolgevano conferenze di servizi e la UOD competente acquisiva il Piano di Caratterizzazione e relative integrazioni;
d) da ultimo, in data 14 settembre 2017, si svolgeva presso la U.O.D. Autorizzazioni Ambientali e Rifiuti di Napoli, la conferenza di servizi per l’approvazione delle analisi di rischio sanitaria sito specifica e progetto operativo di bonifica per le aree sottese al sito industriale de quo;
e) relativamente al Progetto Operativo di Bonifica presentato, la conferenza di servizi lo riteneva non valutabile in quanto non sono state identificate con certezza tutte le matrici contaminate da porre in bonifica, ma solo la falda acquifera superficiale mediante la tecnologia proposta ISCR;

considerato che:

a) a fronte di un inquinamento accertato e documentato non è stato, a oggi, approntato o eseguito alcun intervento di bonifica;
b) con decreto dirigenziale n. 789 del 13 dicembre 2017, la Regione, all’esito delle risultanze espresse dalla conferenza dei servizi, approvava il test pilota di cui all’elaborato presentato come Progetto Operativo di Bonifica, autorizzando la Alenia all’esecuzione delle opere e degli interventi ivi previsti;
c) nel decreto si precisa che il test pilota è da intendersi quale fase I della Messa in sicurezza Operativa e che, al termine di un periodo di monitoraggio di un anno, la conferenza di servizi sarebbe stata riconvocata per valutare i documenti.

Tutto ciò premesso e considerato
interroga la Giunta per sapere

1. quali interventi urgenti prevede di porre in essere per evitare che, per un altro anno, l’acqua inquinata delle falde continui a defluire, trasferendo gli inquinanti verso le aree interessate dal deflusso delle stesse.

Articolo precedenteBandiera Blu 2018. La Campania sul podio con 18 assegnazioni
Articolo successivoRiceviamo e pubblichiamo: Casoria, M5S: “Forum dei giovani, a Casoria procedure in contrasto alla legge regionale” La denuncia del consigliere regionale Cirillo e della consigliera comunale Vignati
Giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo questo lavoro e soprattutto raccontare liberamente la realtà dei fatti, senza remore. Tenace e appassionata della mia professione, ritengo l'attività giornalistica, dopo decenni di esperienza, preziosa e entusiasmante che contribuisce a una crescita morale e intellettiva.