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Proteste della CGIL sulle modalità dei lavori di rifacimento stradale

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La Cgil Area Nord di Napoli, sezione di Casoria, ha indirizzato una nota di protesta al sindaco della città Raffaele Bene, all’assessore ai Lavori Pubblici Vincenzo Amato ed al dirigente al medesimo settore Salvatore Napolitano in relazione alle modalità di effettuazione dei lavori di rifacimento del manto stradale in corso in alcune zone della città. La recente apertura di cantieri per il rifacimento delle strade cittadine, esordisce la Cgil, di via Michelangelo e via Brodolini richiede riflessioni di merito e di metodo. Pensionamenti prima, pandemia dopo hanno decimato i settori Lavori Pubblici e polizia locale a discapito del monitoraggio di attività spesso interferenti con la vita quotidiana dei privati cittadini. Ciò ha causato notevoli disagi in conseguenza della posa della fibra, in particolar modo nella fase di ripristino, compromettendo lo stato della viabilità cittadina già oggetto, negli ultimi quarant’anni, di degrado e carenze strutturali. A tal proposito la Cgil proseguendo segnale di disagio vissuto dei fabbricati prospicienti via Pio XII, primo e secondo tratto, a causa del micro sisma a cui sono sottoposti in tutte le ore del giorno e della notte. È il ritorno, per la Cgil,
di un incubo che aveva già afflitto i residenti negli anni Ottanta e Novanta, anche evidenziato da un preoccupante quadro fessurativo che si evidenziò in tramezzi e tompagni. Il rifacimento della strada, avvenuto a metà anni Novanta, risolse per qualche anno il problema. Da allora, il tratto di strada in questione non solo non è stato interessato da manutenzione alcuna, ma è anche stato flagellato da interventi per la posa di nuovi sotto servizi, ultimo in ordine di tempo appunto la fibra. Chiusini basculanti, caditoie ostruite e spesso mancanti delle relative griglie, piccole voragini e numerose sconnessioni del manto stradale compromettono un corretto esercizio della viabilità e sono la causa dello scuotimento dei fabbricati. Considerato che sulla dorsale di via Pio XII, altamente conurbata, insistono siti di interesse pubblico e privato, che via Michelangelo e via Brodolini sono perpendicolari a via Pio XII, che lo spostamento dell’aria mercatale presso il palazzetto dello sport e l’apertura del parco Michelangelo ha sensibilmente aumentato il traffico, in particolare quello pedonale e detto incremento ha acuito l’ inadeguatezza infrastrutturale del tratto di strada che va dall’incrocio di via Pio XII con via Macello, in cui sarebbe stata necessaria una rotonda, e prosegue con via Michelangelo, la CGIL, tutto ciò considerato, si chiede quali siano i programmi dell’ Amministrazione Comunale per la soluzione dei problemi evidenziati. Segnala anche la pericolosità del rudere che insiste su via Boccaccio, il cui posizionamento causa un pericoloso restringimento della carreggiata. Quello segnalato dalla CGIL è solo uno degli ultimi dei problemi relativi allo stato delle strade cittadine, la cui scarsa percorribilità sia accorto piedi che in veicoli è un problema pluridecennale che tante Amministrazioni Comunali che si sono succedute alla guida della città hanno sempre promesso di risolvere ma senza mettere in atto soluzioni concrete. A tutto discapito della cittadinanza che da anni patisce le conseguenze di questo degradante stato e perpetua proteste che sistematicamente cadono nel vuoto. Ci si augura vivamente che almeno stavolta l’ esito sia diverso.

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Redazione Il Giornale di Casoria - Il portale di informazione dell'area a Nord di Napoli