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Profonda buca tra via Caruso e via Calvanese. I residenti del quartiere Castagna temono una nuova voragine

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Un nuovo cedimento del suolo è stato scoperto nelle scorse ore tra via Mauro Calvanese e via Enrico Caruso, nel periferico quartiere Castagna, da tempo al centro di numerose storie di incuria e degrado. Una buca profonda alcuni centimetri che ha destato viva preoccupazione tra i residenti, i quali hanno chiesto a gran voce l’interdizione della zona interessata onde evitare spiacevoli accadimenti. È infatti ancora vivo negli occhi dei Casoriani il dramma vissuto dagli abitanti del centro storico che nel luglio di due anni fa avevano visto aprirsi un’enorme voragine profonda dodici metri a ridosso della Basilica di San Mauro.

Una tragedia sfiorata per miracolo quella avvenuta nel 2019, le cui scorie sono tuttora tangibili sull’economia e sul commercio nel centro storico, duramente colpito dal crepaccio che in una notte aveva inghiottito un camion della nettezza urbana. Un copione inquietantemente ripetutosi qualche mese più tardi, quando un’altra voragine si era aperta nella frazione di Arpino facendo parzialmente sprofondare un automezzo pesante. Tocca a chi di dovere evitare che quella che è adesso una buca profonda diventi alla prossima pioggia una devastante voragine con conseguenze inimmaginabili per il quartiere Castagna. Un incubo che non fa dormire sonni tranquilli ai cittadini residenti tra via Caruso e via Calvanese, i quali adesso spingono affinché la fenditura venga al più presto riparata.

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Non penso che tutti i rapporti dei servizi segreti siano scottanti. Alcuni giorni apprendo di più dal New York Times (cit.). Se esiste il diritto di cronaca esisterà anche quello di raccontare, perché un buon giornalista non è quello che scrive, ma quello che parla tacendo.