Home Cronaca & Attualità Premiato lo scrittore santantimese Luigi Di Raffaele alla 12° edizione del Premio...

Premiato lo scrittore santantimese Luigi Di Raffaele alla 12° edizione del Premio “Letizia Isaia”

215
0

10258409_974155302601588_2042142292727617637_nSi è tenuta lo scorso 27 Ottobre, nella sede romana della Regione Campania in via Poli, la cerimonia di premiazione della 12° edizione del Premio “Letizia Isaia”. La giuria era presieduta da Letizia Isaia e composta dall’onorevole Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania, dal professore Pasquale Giustiniani, docente nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, dal dottore Antonio Sasso, direttore del quotidiano “Il Roma”, dall’avvocato Salvatore Maria Sergio, e da Claudia Musto, giornalista del quotidiano “la Repubblica”. Nel corso della serata sono stati attribuiti premi e riconoscimenti a numerosi autori e scrittori. Tra i premiati vi è un santantimese, Luigi Di Raffaele, colui che ha ricevuto per “Cara Esmeralda” il primo premio per Autori ed Editori. Di Raffaele nella vita non vive di scrittura, ma è un dirigente di Confcommercio Napoli. Ha al suo attivo, prima di “Cara Esmeralda…”, la pubblicazione della Raccolta di versi “senza voltarmi indietro” e numerosi riconoscimenti ottenuti in giro per l’Italia, dalla Sicilia al Piemonte.
“Cara Esmeralda…” è il racconto dell’amore a tutto tondo, la riscossa delle persone che amano per amore dell’Amore, e che si ritrovano spesso a soffrire per un uomo, per una donna. I racconti vengono raccontati dall’autore che “finge” un dialogo apparentemente a due e che sceglie di spiegarsi e di spiegare l’amore raccontando come l’amore faccia capolino nelle vite altrui come nella propria in modi originali, non consueti, spesso antitetici: di notte, in un bicchiere, in una città, in una bugia, in tante verità. Sono tutte storie vere – afferma Di Raffaele – esperienze di persone che hanno sfiorato la mia vita, con le quali ancora ho dialogo e rapporti di amicizia e per le quali, in  molti casi, sono stato io stesso Esmeralda. Come potrei essere stato io stesso il protagonista. Non c’è bisogno di nomi, e mi sono affidato a Giacomo Casanova in copertina per spiegare il perché del mantenimento dell’anonimato dei protagonisti. Ognuno vi troverà un istante, una situazione, una circostanza in cui si troverà a dire:<<Ma sta parlando di me?>>”.
Il prestigioso riconoscimento gli è stato consegnato dalla Presidente Letizia Isaia e dall’on. Flora Beneduce. L’onorevole ha così commentato la serata: “Il premio Letizia Isaia è un’occasione per conoscere le eccellenze in ogni arte e per continuare a contemplare la bellezza che è nella letteratura come nella vita. Mi auguro che Letizia, stimatissima amica, possa continuare instancabilmente in questo lavoro di ricerca e comunicazione, che arricchisce tutta la comunità”.

 

Articolo precedenteNonsoloArt, passeggiata narrata alla ricerca dei fantasmi e figure leggendarie tra i vicoli di Napoli
Articolo successivo“Negli occhi di Eva” il dolore per l’indifferenza
Sono di Sant’Antimo cittadina in provincia di Napoli, classe 1984, laureata in Lettere Moderne. Dicono di me che sono una “discreta” curiosa. Già redattore del giornale “Nova Tempora” collaboro per “Il Giornale di Casoria” e “infondonews”.