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Pompei, nuovi scavi portano alla luce un nuovo termopolio, grandi meraviglie apriranno presto ai visitatori.

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Nei nuovi scavi effettuati nel sito archeologico di Pompei, legati al progetto di manutenzione e restauro della Regio V, è riaffiorato un Termopolio – nell’antichità classica, rivendita di bevande, non solo calde, secondo l’etimologia della parola, ma anche fredde, e di altri generi alimentari – perfettamente conservato con l’immagine di una ninfa marina a cavallo e animali con colori talmente accesi e vivi da apparire quasi tridimensionali.

Era abitudine dei pompeiani, come in tutto il mondo dell’antica Roma, consumare all’aperto cibi e bevande.Questa scoperta oltre a testimoniarci che il Termopolio (Thermopolium) è il progenitore delleattuali tavole calde, ci consente diampliare le nostreconoscenzesulle abitudini alimentari di età romana.

Appare chiaro che le pitture sul bancone rappresentino, almeno in parte, i cibi e le bevande effettivamente venduti all’interno del termopolio; tra i dipinti del bancone sono raffigurate due anatre germane pronte per essere preparate e consumate ed un gallo;in effetti le pentolein coccio ivi rinvenuteconservano ancora i resti di pietanze più prelibate, frammenti di ossa di anatra, e residui vari, dal capretto alle lumache e persino una sorta di «paella» con pesce e carne insieme.  Oltre al cibo risultano rinvenute sul fondo di un dolio – un vaso di grandi dimensioni, in generale di terracotta, destinato a contenere liquidi (vino, olio, ecc.) – e sulla base della bottiglia per attingere, rinvenuta al suo interno è stata individuata la presenza di fave, intenzionalmente frammentate/macinate per dar vita al vino corretto alle fave, secondo gli studiosi venivano usate per modificare il gusto e il colore del vino, sbiancandolo.

Sul grande bancone decorato è comparso anche un grande cane al guinzaglio e, sulla cornice che racchiude il dipinto del cane,un scrittacon la quale in modo irridente qualcuno aveva inciso un insulto omofobo; «Nicia cinede cacato» ovvero «Nicia (probabilmente un liberto proveniente dalla Grecia) Cacatore, invertito», forse lasciata per prendere in giro il proprietario o da qualcuno che lavorava nel termopolio.

Il nuovo Termopolio era stata individuato e parzialmente scavato nel 2019.  Nel locale, dotato di secondo ambiente sul retro e di un piano superiore; nell’angolo tra le due porte (angolo nord occidentale della stanza) del Termopolio è stato ora rinvenuto uno scheletro completo di un cane; si tratta di un esemplare estremamente piccolo, alto 20-25 cm alla spalla, pur essendo un cane adulto. Cani di queste piccolissime dimensioni, sebbene piuttosto rari, attestano selezioni intenzionali avvenute in epoca romana per ottenere questo risultato. Erano presenti inoltre, all’interno della stanza – e in particolare dietro al bancone dove sono state trascinate dai primi scavatori – un buon numero di ossa umane appartenenti ad un individuo maturo, di almeno 50 anni di età. Una prima analisi permette di associare queste ossa trascinate a ciò che resta di un individuo rinvenuto nell’angolo più interno della bottega, che verosimilmente al momento dell’arrivo della lava era su un letto o una branda, come testimoniano il vano per l’alloggiamento del giaciglio e una serie di chiodi e residui di legno rinvenuti al di sotto del corpo. Ancora da indagare sono le ossa pertinenti ad almeno un altro individuo, rinvenute all’interno di un grande dolio, probabilmente risistemate in tale posizione sempre dai primi scavatori. Cosa sia veramente successo lo si potrà capire in seguito.

Intanto, il cantiere va avanti, si lavora al consolidamento e al restauro della struttura. L’idea è di aprire alle visite il Thermopolium, pandemia permettendo, già in primavera, per Pasqua, allestendo un percorso che passi anche dal cantiere della casa delle Nozze d’Argento, una meraviglia chiusa al pubblico da decenni, a detta del Direttore Generale Massimo Osanna.

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Ci sono due cose durature che possiamo lasciare in eredità ai nostri figli: le radici e le ali (cit.). Fondiamo le prime con l'educazione ed il senso civico , mentre le ali, la speranza di un futuro migliore, si conferiscono con il buon esempio di chi in prima persona si batte per ciò in cui crede. partendo da studi classici ritengo che la scrittura sia un ottimo strumento per farlo.