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Piazza del Plebiscito: un nuovo volto per un luogo storico ed incantevole.

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Qual è la piazza più bella al mondo? La risposta dei napoletani sarebbe senza alcun dubbio: “Piazza del Plebiscito!”. Avvolta tra luoghi di culto, tra palazzi storici e di potere, a pochi metri dal lungomare e dalla vie dello shopping, si erge, maestosa, la Piazza simbolo della nostra città: Piazza del Plebiscito.

Lì dove i turisti restano estasiati dalla magnificenza e dalla grandiosità di tanta storia e cultura racchiusa in un singolo luogo, essa continua ad ospitare eventi, concerti e manifestazioni a pochi passi dallo storico Caffè Gambrinus.

La storia della piazza ha avuto inizio con la costruzione dell’attuale Palazzo Reale di Napoli durante il XVII secolo ma fu all’inizio dell’Ottocento, durante il periodo Napoleonico e con il ristabilimento sul trono di Napoli di re Ferdinando IV, nel periodo della Restaurazione, che essa assunse la conformazione attuale.

Il re fece infatti costruire la Chiesa di San Francesco di Paola come voto al santo che avrebbe intercesso per lui affinché gli fosse stata restituita la corona del regno. Davanti al porticato semicircolare furono poi poste due statue di Carlo e Ferdinando di Borbone realizzate dal Canova.

Il nome attuale fu scelto dopo che il plebiscito del 21 ottobre 1960 decretò l’annessione del Regno delle due Sicilie al Regno di Sardegna.

La piazza ad emiciclo gode di una perfetta simmetria con ai lati i due palazzi gemelli: il Palazzo Salerno e il Palazzo della Prefettura.

Assunta di recente come set per un noto spot pubblicitario, essa ha purtroppo perso parte della sua importanza a causa della decadenza in cui versano, negli ultimi anni, i suoi porticati ed annessi. Numerose sono le scritte che imbrattano i marmi, spesso fatiscente e dall’odore sgradevole, luogo di ritrovo per numerosi senza tetto, l’area antistante la Basilica di San Francesco di Paola è ormai in una condizione di decadenza e abbandono.

E’proprio per questo che oggi, 26 gennaio alle ore 12.30, presso la Prefettura di Napoli sarà sottoscritto dal Sindaco Luigi de Magistris, congiuntamente con il Ministero dell’Interno direzione Centrale per l’amministrazione, del Fondo Edifici di Culto (FEC) con l’Agenzia del Demanio e con la Prefettura, un Protocollo d’Intesa per il Progetto di Riqualificazione di Piazza del plebiscito e dei suoi ipogei.

Esso, curato dall’Assessorato al diritto alla Città, alle politiche urbane, al paesaggio e ai beni comuni, con l’apporto della Prefettura, della Curia, del Provveditorato alle Opere Pubbliche, della Soprintendenza, dell’Agenzia del Demanio e del Fec, prevede di trasformare gli spazi ipogei presenti sotto la chiesa in luoghi per esposizioni museali interattive e di riqualificare le numerose botteghe poste sotto i porticati dando spazio all’artigianato e all’imprenditorialità.

Un nuovo volto si affiancherà a quello storico dando alla piazza più rappresentativa della Città di Napoli un’immagine diversa, allo stesso tempo storica e moderna, profana e religiosa, culturale e d’intrattenimento.

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23 anni, laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Ha intrapreso la carriera universitaria con tenacia e determinazione per realizzare i suoi sogni: diventare giornalista e insegnare. Da sempre appassionata di letteratura ama scrivere e leggere classici, ha già scritto per due giornali e crede che, come sosteneva Giovanni Falcone, “chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”.