Tutto è cominciato con un comunicato della A.N.I.D.A. guidata dal suo Presidente Giuseppe Sannino associazione attiva nell’ambito della disabilità, che si difende e promuove i diritti dei diversamente abili.

L’organizzazione no profit già a più riprese aveva denunciato la mancanza di interesse della politica per tutto ciò che attiene i diritti dei disabili; un disinteresse “trasversale” che alle promesse in campagna elettorale non ha fatto seguire atti concreti.

Pochi giorni fa, la stessa ANIDA è tornata sulla vicenda, questa volta entrando nei dettagli e denunciando l’eccessivo numero dei Pass per Disabili, circa 3.000, rilasciati dal Comune di Casoria, numero evidentemente elevato per la popolazione casoriana che, se confermato, causerebbe certamente disagi ed aprirebbe spiacevoli ed inquietanti scenari.

L’associazione denuncia da tempo tale situazione, che genera problemi per la richiesta di stalli nominativi e per la possibilità di trovare parcheggio nelle strisce gialle a loro destinate, sicuramente già insufficienti e quasi tutte non a norma. Tale condizione complica anche il lavoro dei pochi vigili urbani più solerti che non riescono a controllare i parcheggi impropriamente occupati.

La preoccupazione che possibili abusi sul reale diritto all’assegnazione del contrassegno H possano contrarre ulteriormente i diritti dei veri disabili ha portato la A.N.I.D.A. a rivolgersi al Difensore Civico della Regione Campania avv. Giuseppe Fortunato affinché si possano conoscere i criteri di rilascio dei permessi, il numero esatto, la tipologia dei certificati medici richiesti e se siano stati rispettati i presupposti previsti per il rilascio.

A tale atto è seguita una mozione dei consiglieri del Centro Destra Russo, Fico, Trojano e Pugliese i quali chiedono al Sindaco e all’attuale Amministrazione, attraverso i competenti uffici ed in accordo con l’Asl di avviare immediatamente le opportune verifiche sulla permanenza dei requisiti dei beneficiari di tali Pass e di vigilare sulle procedure.

Insomma, la preoccupazione è che l’eccessiva “facilità” di concessione e la mancanza di controlli sui requisiti e sul reale utilizzo dei Contrassegni da parte di chi ne abbia realmente il diritto possano erodere i diritti dei disabili, i quali già vivono quotidianamente i disagi delle barriere architettoniche.

L’A.N.I.D.A. annuncia che a breve ci sarà l’apertura di una nuova sede dell’associazione a Casoria nei pressi di Piazza Cirillo per monitorare da vicino i problemi che attanagliano i Diversamente Abili casoriani.

Seguiremo, ovviamente, la vicenda e gli ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.

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