Fornire un servizio di primo ascolto e assistenza per gli imprenditori, commercianti, artigiani, liberi professionisti che abbiano necessità di confrontarsi e ricevere sostegno in merito alle problematiche legate al racket, e per i giovani che volessero intraprendere un’attività in proprio libera da condizionamenti mafiosi, sono alcune delle motivazioni che hanno spinto alla riattivazione dello sportello antiracket a Casoria.

Al momento si hanno notizie di adesioni e di richiesta d’aiuto, non da ultima quella di un imprenditore che si è visto chiedere il “pizzo” direttamente sul cantiere di lavoro sito in via Libertà,  dove si sta ristrutturando ed adattando un capannone da adibire alla commercializzazione di profilati in alluminio.

Il titolare si è prontamente rivolto alle locali forze dell’ordine, con coraggio, senza farsi intimoriremettendosi poi in contatto con l’associazione antiraket ” Sos Impresa”sottoscrivendo col presidente Cuomo e con la referente dell’associazione Libera dott. Saccardo per un supporto anche nella fase giudiziaria post denuncia.

Gia una decina i cartelli affissi ai cantieri, che proclamano la loro adesione al “PATTO ANTI RACKET” col supporto di forze dell’ordine ed associazione sos impresa.

Può apparire inverosimile ed addiritura crudele il notevole aggravamento di tale fenomeno illecito, che trova terreno fertile nella grave crisi occupazionale, economica e sociale, conseguente anche e soprattutto alla pandemia. Se si pensa che a Casoria, similmente a quanto accade su scala nazionale, molte famiglie, imprese di piccole e medie dimensioni, commercianti ed artigiani, versano in condizioni già al limite della precarietà, appare palese che deve essere ancora più forte e capillare la rete a protezione di queste categorie maggiormente esposte.

Il Sindaco di Casoria, avv. Raffaele Bene, ha dichiarato im merito:

“La nostra città non poteva non essere in prima linea in questa battaglia. Nelle scorse settimane abbiamo siglato il patto antiracket e antiusura che sta vedendo, giorno dopo giorno, sempre maggiori adesioni. Andiamo avanti, uniti”

 

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