rafa benitezGiovedì 10 luglio è partita ufficialmente nel centro tecnico di Castel Volturno la stagione 2014-15 del Napoli, attesa dal preliminare di Champions League del 19-20 e del 26-27 agosto. È stato Mesto il primo a giungere il raduno, fresco di rinnovo per una stagione, dopo di lui l’unico volto nuovo, Koulibaly, il difensore centrale francese acquistato dal Genk per 7 milioni di euro; con lui è rientrato anche Rafael, il portiere brasiliano assente dal 20 febbraio scorso, ha recuperato completamente dalla rottura del crociato sinistro; una decina di tifosi hanno poi accolto Hamsik, Callejon, Maggio e gli altri convocati da Benitez. Tutti hanno iniziato oggi la preparazione con visite mediche e test atletici al centro tecnico in attesa di partire il 17 luglio per il ritiro trentino di Dimaro; a dare il benvenuto agli azzurri sono stati alcuni tifosi del club Casal di Principe che hanno esposto lo striscione: “Napoli sei il mio Mondiale non vedevo l’ora di iniziare”.
Benitez, come già annunciato, è già al lavoro nel proprio ufficio su preparazione e mercato; avendo però gli uomini contati per la prima parte della preparazione, visto che i 16 atleti impegnati ai mondiali sono in ferie o ancora in campo. In ottica mercato si lavora su Lucas Leiva e specialmente su Michu, ma stando a quanto riportato da Sportmediaset il Napoli sarebbe pronto a inserirsi nella corsa per Quagliarella; l’attaccante rappresenterebbe l’alternativa a Michu dello Swansea, che sembra in dirittura d’arrivo (prestito con opzione di riscatto). Sul giocatore ci sono soprattutto Torino e Sampdoria che ora potrebbero trovarsi un terzo incomodo nella corsa al napoletano; semmai fosse vera questa pista, si tratterebbe di un clamoroso ritorno! Fumata nera per Sepe all’Empoli, il club toscano ha bruciato le tappe battendo la concorrenza di Lanciano e Pescara; operazione confermata dall’entourage del portiere, Fedele a Sportitalia: “L’anno prossimo Sepe giocherà a Empoli, abbiamo trovato l’accordo tra le società sulla base di un prestito; anche Lanciano e Pescara mi hanno chiesto di lui ma ci sono stati solo contatti e niente di concreto. Luigi potrà giocarsi e farsi valere in serie A, può ritagliarsi uno spazio importante.” L’agente parla anche di un altro suo assistito di proprietà del Napoli, ovvero Cannavaro: “Paolo sta bene a Sassuolo, è apprezzato sia dal tecnico che dalla squadra e ha un contratto lungo.” Secondo l’emittente partenopea Piuenne, la Lazio e l’Atalanta avrebbero offerto al Napoli Marchetti e Consigli, ipotesi poco riscontrabili con le strategie azzurre che mirano al ritorno di Reina dove così potrebbe registrarsi col Liverpool un doppio affare insieme a Lucas Leiva sulla base di due prestiti; per lo spagnolo l’operazione sarebbe analoga a quella della scorsa stagione, cessione temporanea con ingaggio da dividere più o meno a metà, quindi da spalmare. Il presidente De Laurentiis ha parlato del mercato, delle istituzioni del calcio e anche della supercoppa, ai microfoni di Sky Sport durante l’inaugurazione di Cinecittà World a Roma, un parco dedicato al cinema. “Il rinnovo delle istituzioni? Io lo vado dicendo da ormai 10 anni, all’inizio mi avete considerato un visionario, ma io vedevo che questo calcio faticava. Abbiamo avuto queste Leghe e queste Federcalcio che anziché essere complementari, purtroppo non si sono parlate abbastanza, ognuno è fermo sulle proprie posizioni, come se fossero cariche politiche. Chi può dirlo che si sta discutendo e che si sta redigendo di qualche contratto, Michu o Lucas Leiva? Magari un terzo. Sono molto tranquillo perché Benitez mi dà molta tranquillità. Siamo perfettamente allineati fin dal primo momento mi ha dato molte soddisfazioni nella passata stagione, abbiamo portato 16 calciatori ai Mondiali, tre sono in f inale. I tifosi possono dire quello che vogliono, ma se noi per accontentarli dobbiamo solo comprare, comprare… Stiamo lavorando in maniera seria per far entrare quelle due o tre pedine che servono, ma soprattutto dobbiamo sistemare le pedine in uscita, dobbiamo sistemare 20 giocatori, attenendoci sempre alle indicazioni del nostro allenatore e per far si che il bilancio quadri sempre mantenendo i conti in ordine e rispettando il fair play finanziario. Supercoppa? Io sono contrario a giocarla all’estero, ne ho parlato anche con Agnelli e lui concorda con me. Anche perché dobbiamo dare dei giorni di vacanza a tanti giocatori che vanno in Sudamerica e poi non possiamo fare un altro viaggio intercontinentale. Milano? Potrebbe essere una sede importante, 80mila posti, un bellissimo stadio. Forse è raggiungibile più facilmente per gli juventini ma non credo che Roma possa essere una sede ideale per questa partita”.

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