Home Cronaca & Attualità Il pacco in versione digitale, un Casoriano di 43 anni denunciato.

Il pacco in versione digitale, un Casoriano di 43 anni denunciato.

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46202822-frodi-digitale-e-del-design-di-hacking-illustrazione-vettorialeIn tutto il mondo è famoso il raggiro, denominato il “pacco”. C’è una vasta citazione di questo metodo nato a Napoli qualche decennio fa, negli spettacoli di cabaret, nelle barzellette e nei film. Nanni Loy nel 1993 girò un film intitolandolo “Pacco contropacco e contropaccotto”. In tanti anni, molti sono stati raggirati con questo metodo e ancora adesso c’è chi pratica questa “arte”. Il tutto consiste nel vendere merce a basso prezzo alla vittima di turno. Il truffatore mostra l’articolo che vuole vendere, ma in una frazione di secondo dopo che il malcapitato sborsa il denaro, per magia, ti rifila un pacco che non contiene l’articolo desiderato. Nel 21° secolo, con la crescita esponenziale della tecnologia e dei computer, il pacco può definirsi evoluto, una sorta di pacco 2.0 che si muove on line, sulla rete che ormai ha invaso la vita di tutti noi. Ormai è facile avere notizia di truffa via internet, o cyber truffa. Questa volta ad essere truffato è stato un uomo di Reggio Emilia di 33 anni, che ha acquistato on line uno smartwatch di ultima generazione ad un prezzo conveniente. Il truffatore un uomo di Casoria di 43 anni. La compravendita, avveniva tramite e-mail e una volta che i soldi venivano accreditati sulla carta prepagata del truffatore, la merce non veniva spedita. Dopo la denuncia del 33enne Reggiano, i carabinieri di Poviglio, hanno iniziato le indagini e sono riusciti a risalire all’IP del computer del truffatore, che a quanto pare non era nuovo a questo tipo di truffa.