NAPOLI – Quando una persona passa a miglior vita, lascia sempre un vuoto dietro di sè. A volte, incolmabile. È ciò che è accaduto a seguito della scomparsa di Ciro Froncillo – che ci ha lasciato all’età di 68 anni – una delle personalità più in vista della Municipalità 8 di Napoli (Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia). Una persona d’indubbia integrità morale, dal cuore grande, da decenni vicino alle fasce deboli della popolazione con l’associazione A.Vo.G. (Volontariato Guanelliano), di cui era presidente. Un riferimento costante per centinaia di giovani dell’area a cavallo tra Scampia, Miano (l’associazione ha sede all’interno dell’Opera Don Guanella ed opera da oltre dieci anni in maniera certosina sul territorio) e Secondigliano, per i detenuti, per i minori a rischio, per gli anziani e per le migliaia di famiglie indigenti le quali beneficiavano della distribuzione di derrate alimentari in sede. Una struttura efficiente, dove è di casa la competenza e l’accoglienza ed un ufficio – quello di Ciro – a cui decine e decine di persone bussavano ogni giorno, sicure di trovare disponibilità ed una pacca sulla spalla pure nei momenti più difficili. Una persona dedita alla famiglia ed al lavoro, un uomo di chiesa, com’amava definirsi Ciro. Colui che scrive ha avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere con egli momenti belli e momenti meno belli. Ciro è volato in cielo, ma il suo ricordo è vivo nel cuore pulsante di tutte le persone che lo hanno conosciuto. Domani, alle 18:00, sarà celebrato il trigesimo presso la Parrocchia S. Maria della Provvidenza sita in via Don Luigi Guanella 20, Napoli. Per l’ultimo saluto, tutte le persone si sono strette intorno alla famiglia, alla moglie Marisa, ed ai figli Rita e Diego. Una cosa è sicura: la bontà del lavoro prodotta dal presidente è sotto gli occhi di tutti, ed egli rimarrà indimenticato.

(Armando Brianese)

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