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Nuovi arrivi allo Zoo di Napoli: ecco gli orsi bruni Geppy e Lela da Zurigo

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orsi bruni_Zoo di napoli_ geppy-lelaCOMUNICATO STAMPA – Sono appena arrivati allo Zoo di Napoli Geppy e Lela, una coppia di orsi bruni provenienti dallo Zoo Wildnispark Langenberg di Zurigo. Hanno tre anni ognuno, e si apprestano ad ambientarsi nella loro nuova casa, con l’aiuto dei keepers che curano l’arricchimento ambientale dell’exhibit per far si che si sentano a loro agio ed abbiano i giusti stimoli tutti i giorni, anche nella ricerca del cibo o nella quotidiana attività fisica. Questi esemplari hanno trovato casa, motivo che riempie di orgoglio la struttura partenopea, sono due orsacchiotti giovani e vispi, che in età matura peseranno tra i 50 e 150 kg per la femmina e tra i 70 e 300 Kg per il maschio, e vivranno in cattività fino ai 40 anni circa, mentre in natura generalmente vivono 20-25 anni (max 30).

Gli orsi sono animali imponenti e massicci, che si muovono appoggiando sul terreno l’intera pianta della zampa, dotata di ampi cuscinetti e di robuste unghie, con vista mediocre, mentre olfatto e udito molto sviluppati, perché gli occorrono per procacciarsi il cibo, che in natura trovano nelle vaste foreste ricche di sottobosco. L’orso bruno, con le sue abitudini alimentari, deve essere considerato onnivoro, visto che i vegetali costituiscono, più del 60% degli alimenti consumati. La parte restante della dieta, in natura è costituita da insetti (principalmente formiche e api) e da resti di animali trovati morti e solo molto raramente predati.

L’orso bruno è notoriamente un animale dall’indole solitaria. Schivo e diffidente è estremamente difficile da incontrare. Al contrario di quello che si pensa, non è aggressivo e non attacca, se non quando pensa di essere in pericolo e non ha altre vie di fuga. Mentre non ha timore di scontrarsi con altri predatori, dal momento che possono competere da soli con branchi di lupi e grandi felini, scacciandoli spesso dalle prede che questi ultimi hanno ucciso.

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