Home Cronaca & Attualità Negli ultimi 27 anni sciolti 229 comuni per mafia. Campania e Calabria...

Negli ultimi 27 anni sciolti 229 comuni per mafia. Campania e Calabria guidano questa triste classifica

142
0

291 Il numero di scioglimenti di enti locali per mafia: con esattezza, 229 comuni, molti i comuni sciolti due volte o addirittura 3. Nella maggior parte dei casi i comuni sciolti sono di piccole e medie dimensioni. In 16 casi, lo scioglimento ha coinvolto città con più di 50 mila abitanti (Giugliano in Campania, Battipaglia, Marano di Napoli, Scafati) gli ultimi due casi sono Lamezia Terme, che ha circa 70 mila abitanti e Ostia, x municipio di Roma capitale, con oltre 200 mila abitanti.

Sciolto nel 2013 anche il comune di Reggio Calabria, città capoluogo di provincia. Secondo i dati contenuti nella relazione della commissione antimafia, a farla da padrone in questa particolare classifica è la Campania seguita a ruota dalla Calabria (rispettivamente 35% e 34%), seguite da Sicilia (24%) e dalla Puglia (circa 5%).

Molto meno i casi di scioglimento nelle regioni del centro-nord (3 in Piemonte e Liguria, 2 nel Lazio, 1 in Lombardia ed Emilia-Romagna), sebbene sia ormai chiara la consapevolezza del radicamento delle organizzazioni criminali anche in queste regioni.

Reggio Calabria con 59 scioglimenti è la provincia più colpita seguita da Napoli con 55 scioglimenti, pari al 40% di tutti i comuni delle due province. Solo in questa legislatura sono stati sciolti 64 enti locali, ben 26 negli ultimi 16 mesi. In questo momento sono 29 le amministrazioni commissariate.

Nella relazione si legge: “Questi numeri segnalano la rilevanza e l’attualità di un fenomeno che va affrontato con estrema decisione, superando le criticità emerse sia nelle fasi dei procedimenti di scioglimento che in quelle dei commissariamenti con una organica riforma della materia. La relazione sottolinea l’esigenza di non attendere le inchieste della magistratura, come per lo più avviene adesso, per avviare gli accessi ispettivi, ma di procedere in via autonoma, non appena vi siano indizi o fondati rilievi su possibili condizionamenti della criminalità organizzata”.

Articolo precedente“Sii la versione migliore di te stesso”: Il personal trainer Daniele Esposito riceve il Premio Creative Marketing, training techniques &management
Articolo successivoSuccivo. Una mamma picchia la maestra rea di aver richiamato la piccola figlia
Raccontare quello che accade senza dare giudizi, senza cedere alle pressioni, probabilmente non è il giornalismo dei giorni nostri, ma è sicuramente dare il giusto servizio ai lettori. Vive a Casoria, scrive, fotografa, sogna.