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Natale: mai rinunciare ai regali

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Natale Carta da parati commercio tabellaNatale è alle porte, nell’aria già se ne percepisce l’arrivo. La giornata dell’8 dicembre ne inaugurerà ufficialmente l’inizio e le città, soprattutto le località più piccole, sono già addobbate a festa e pronte ad accogliere i numerosi visitatori che, tra un Babbo Natale, elfi e renne, sono ansiosi di passeggiare tra i bellissimi mercatini che animano le piazze e perché no scegliere regali da recapitare. E come sempre è proprio questo uno dei quesiti che porta con sé il Natale: “Che regalo fare?”. Una cosa è certa, nonostante la crisi, ad essi non si rinuncia, piuttosto la maggior parte della gente cerca di orientarsi su oggetti concreti e di reale utilizzo facendone evitare l’acquisto al destinatario. Si, la maggior parte, perché quella restante non riesce ad evitare di puntare su ciò che si è stati costretti a rinunciare tutto l’anno seppur di non prima necessità. A tal proposito hanno un ottimo posto in classifica gli “iPhone” di ultima generazione che malgrado il loro costo esorbitante vanno a ruba, bisogna addirittura prenotarli per aggiudicarsene uno degli ultimi modelli, le difficoltà economiche sembrano in questo caso sparire e se proprio si deve economizzare lo si fa il minimo indispensabile scegliendone un tipo un po’ meno recente, ma assolutamente bisogna acquistarlo. Seguono i “tablet & co” che,  scelti da grandi e piccini, accontentano tutte le fasce d’età e fanno la loro figura. Ma l’utilità reclama e, quindi, podio per cibi e vestiti. I primi oltre a riassumere materialmente il senso vero e proprio della parola, si presentano anche sotto forma di “buoni acquisto” o coupon per una giornata al ristorante oppure dovunque si possa gustare meravigliose pietanze. I vestiti invece danno filo da torcere all’ingegno ed ecco che per poter risparmiare ci si precipita furbamente negli outlet, nei mercati e ultimamente si ricorre anche sempre più agli acquisti online. Bene anche per i doni più classici: quelli per la cura della persona, è sempre gradito un buon profumo o magari una crema che altrimenti non si comprerebbe mai, trousse di trucco ben accette dalle più vanitose. E…per una piccola elitè fa sempre la sua splendida figura un gioiello, magari un anello per dichiararsi o un oggetto importante per dare simbolicamente il giusto apprezzamento ad una persona stupendola. Ma chi sarà a ricevere la maggior parte dei nostri omaggi? Di certo i partner, i familiari più stretti ovviamente, dai figli ai genitori, fratelli, sorelle, fino ad allargare la cerchia e ad arrivare agli amici ed ancora qualche conoscente e qualche collega di lavoro per ritrovarsi alla fine con una bella cifra investita. In tanti pensano che ne avrebbero fatto volentieri a meno. Molte volte, infatti, si tratta solo di una prassi, sono davvero pochi i regali che si fanno col cuore. Probabilmente quelli più belli e più sentiti sono indirizzati ai bambini perché con la loro attesa di Babbo Natale rendono questa ricorrenza straordinaria. Le letterine sono zeppe di richieste e non solo materiali, spesso sono cariche di fantasia come volere una sorellina nuova, un cucciolo,una bacchetta e dei guanti magici. Quanta dolcezza quando la sera corrono a letto presto per l’arrivo dell’omone buono con la consapevolezza di risvegliarsi la mattina con i doni. E’ in quel momento che siamo felici di aver preso la cosa giusta ed alcune volte ci convinciamo che sia stato davvero Babbo Natale a portarla. In fondo questa festa è così che dovrebbe essere, un po’ fatata. E non importa se quello che chiediamo non sempre si può ottenere, proviamo a farlo, Natale è magico e tutto può accadere.

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Vive ad Afragola, 33 anni, mamma a tempo pieno, appassionata di cinema, cultura, e con tanto amore per la scrittura. Da giugno fa parte della redazione de “Il Giornale di Casoria”.