Home Cronaca & Attualità Natale di speranza o incertezza a noi la scelta

Natale di speranza o incertezza a noi la scelta

490
0

Il futuro non è scritto. L’unico destino è quello che ci crediamo con le nostre mani. Questa frase che John Connor fa pronunciare al replicante Terminator nel terzo episodio della saga, si adatta perfettamente al periodo che ci apprestiamo a vivere. 
Siamo giunti a Natale, il secondo in emergenza sanitaria, il secondo condizionato dalla recrudescenza dei contagi di un’altra variante, cosiddetta Omicron, del coronavirus cinese. 
Ad oggi il 28 % dei nuovi contagi è riconducibile alla Omicron, una forma virale che ha una trasmissibilità di quattro volte superiore rispetto alla variante Delta. 
Una situazione che ha indotto il Governo a prendere misure straordinarie per il contenimento dell’epidemia che praticamente hanno azzerato le feste in piazza ed all’aperto, con buona pace di cenoni e Capodanni in tutte le piazze italiane, che inoltre stanno facendo tendere la lotta contro il coronavirus sempre più verso i vaccini; unica arma al momento a disposizione. Vista la durata ridotta del Green Pass da nove a sei mesi. 
Per non parlare dell’obbligo di indossare mascherine Ffp2 all’aperto e in cinema, teatri, sale da spettacolo in genere, finanche allo stadio oltre che sui mezzi pubblici. Una misura a cui noi campani siamo già abituati visto che da noi l’obbligo permane dall’inizio della pandemia per effetto di una Ordinanza del Presidente della Regione Vincenzo De Luca. 
Una situazione che indubbiamente genera in tutti noi angoscia per la sempre maggiore incertezza sul futuro, su quando questa maledetta pandemia sarà definitivamente finita. Data che davvero nessuno può prevedere. 
Tuttavia alle notizie negative fanno il paio notizie che in qualche modo possono riaccendere la speranza che nonostante tutto la situazione sia migliorata rispetto al passato. 
Sempre più esperti confermano la copertura del vaccino contro i rischi severi della variante Omicron e soprattutto confermano che i vaccinati non rischiano conseguenze letali. In questo senso anche uno studio condotto dal Governo britannico – dove il Covid è comunque fuori controllo – in quale conferma una scarsa incidenza tra il numero dei casi di Omicron e la ospedalizzazione nonché la morte. Studio che anche il Comitato Tecnico Scientifico del Governo sta compiendo che starebbe dando gli stessi risultati. Così come ammesso non ufficialmente dal Presidente del Cts, Franco Locatelli che ha anche dichiarato come quasi il 100 % degli ospedalizzati sarebbe stato infettato dalla variante Delta che ancora circola tra i non vaccinati.
Inoltre è notizia di ieri che negli Usa la Food and Drug Administration (equivalente dell’AIFA) ha dato il via libera alla sperimentazione di due diverse pillole antivirali contro il coronavirus, ciò significa che nel prossimo futuro avremo la cura che potrebbe soppiantare i vaccini e come tutti ci auguriamo rendere inoffensivo il Covid. 
Uno stato di cose che per questo Natale dunque lascia a noi la scelta di scrivere il nostro destino tra l’angoscia e la speranza. Tra la fiducia nel lavoro che anche adesso gli scienziati stanno compiendo e le idiozie messe in giro dai no-vax. 
Ecco dunque che nel privato delle nostre case, tra i nostri affetti possiamo scegliere di vivere bene o male le nostre festività. Visto che tra l’altro le feste natalizie in casa non hanno subito alcuna restrizione dal Governo se non quella di far prevalere il buon senso per i contatti non verificati. 
Buon Natale dunque, a tutti! 

Articolo precedenteAncora uno stop per il Napoli, ora la vetta è a meno 7
Articolo successivoLavori pubblici, Parco Boccaccio e potenziamento della rete idrica: a Casoria è in atto un profonda rigenerazione urbana
Ha iniziato l'attività giornalistica come cronista nel 1994, ancor prima di conseguire la Laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II (2003). Formatosi presso il settimanale della Curia Arcivescovile di Napoli "Nuova Stagione" e presso un periodico locale "Casoria Due" distribuito nella provincia a nord del capoluogo, ha svolto numerose collaborazioni quotidiani di rilievo regionale, in qualità di corrispondente dal comprensorio dei comuni a nord di Napoli. Tra le testate dove ha pubblicato propri servizi ed articoli: Il Roma, Il Giornale di Napoli, La Città, Metropolis e presso il quotidiano on-line Napoli.com. A partire dal 1999, all'attività di free lance, ha associato il lavoro presso Uffici Stampa di Enti Pubblici, tra cui la Provincia di Napoli, il Comune di Casoria, il Comune di Qualiano e l'Agenzia "Città del Fare". Nel settore della carta stampata è stato Caporedattore della rivista specializzata nel mondo della disabilità “Noi, gli altri, edita dall'A.I.A.S. (2004); è stato fondatore e direttore del settimanale "L'Urlo" edito nell'area giuglianese (2006) nonché fondatore e direttore del settimanale free press "Laltrolato" pubblicato nell'area nord di Napoli (2008). Nel settore radio-televisivo è stato redattore del radiogiornale di "Radio Ombra Sound" (1998) e collaboratore di trasmissioni di intrattenimento politico presso la televisione locale Tele Club Italia (2007). È stato direttore del Tg dell'emittente web UnicaChannel .