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NATALE CON I TUOI, PASQUA…PURE. PER EVITARE LA QUARTA ONDATA

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È arrivata la Pasqua e così come a Natale siamo in zona rossa. Nei giorni di sabato santo, Pasqua e Pasquetta saranno in vigore le misure restrittive decise dal Governo Draghi che sono finalizzate ad evitare pranzi allargati, feste e assembramenti in genere. Misure che di fatto inducono, per rispetto delle norme e buonsenso, a festeggiare i giorni che ricordano la Resurrezione di Cristo tra il proprio nucleo familiare.
Inevitabilmente il non potersi riunire con parenti, amici e con chi si vuole bene di fatto sviliscono il senso stesso della festa. Era successo così anche a Natale ma adesso è diverso e non solo per il significato liturgico della Pasqua, ben più importante.
Il 27 dicembre scorso era cominciata in pompa magna la campagna vaccinale, annunciata, dall’allora Governo Conte, come soluzione definitiva al coronavirus. Ma poi così non è stato, sono venute fuori le tante lacune del sistema di approvvigionamento dei vaccini che hanno spento l’entusiasmo iniziale della gente.
Con il cambio di Governo ci si aspettava decisamente di più, soprattutto dalla scelta – azzeccata – di sostituire la gestione truffaldina del commissario Arcuri con quella del generale Figliuolo.
Invece di settimana in settimana sono aumentate le contraddizioni del Governo che non è riuscito a trasmettere autentico rilancio alla campagna vaccinale ed anche il super tecnico Draghi è rimasto impantanato nel fango dei Dpcm e dei provvedimenti impopolari. Soprattutto perché non accompagnati da ristori economici concreti per le categorie più penalizzate dalla crisi finanziaria scoppiata con il Coronavirus.
Vi è poi il caos vaccini perché a questo siamo giunti adesso. Lo stop imposto per qualche giorno a marzo al siero di Astrazeneca ha gettato dubbi sui suoi potenziali rischi trombotici che stentano a sparire a causa della poca trasparenza delle rassicurazioni offerte in ambito scientifico; cominciano a diffondersi casi di persone vaccinate con il Pfizer che si ammalano lo stesso e infine non si riescono a immagazzinare scorte a sufficienza per far partire finalmente la campagna vaccinale di massa.
Ai cittadini si chiede pazienza ma la pazienza sta davvero per finire. Per questo serve uno scatto di efficienza da parte delle istituzioni che deve arrivare subito dopo Pasqua.
E con questa speranza che auguriamo ai nostri lettori buona Pasqua. Da parte di chi scrive, del nostro editore Carlo De Vita e di tutta la redazione. Ai redattori ed ai collaboratori va un particolare ringraziamento per gli articoli prodotti per questo giornale da parte mia e dell’editore.
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Ha iniziato l'attività giornalistica come cronista nel 1994, ancor prima di conseguire la Laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II (2003). Formatosi presso il settimanale della Curia Arcivescovile di Napoli "Nuova Stagione" e presso un periodico locale "Casoria Due" distribuito nella provincia a nord del capoluogo, ha svolto numerose collaborazioni quotidiani di rilievo regionale, in qualità di corrispondente dal comprensorio dei comuni a nord di Napoli. Tra le testate dove ha pubblicato propri servizi ed articoli: Il Roma, Il Giornale di Napoli, La Città, Metropolis e presso il quotidiano on-line Napoli.com. A partire dal 1999, all'attività di free lance, ha associato il lavoro presso Uffici Stampa di Enti Pubblici, tra cui la Provincia di Napoli, il Comune di Casoria, il Comune di Qualiano e l'Agenzia "Città del Fare". Nel settore della carta stampata è stato Caporedattore della rivista specializzata nel mondo della disabilità “Noi, gli altri, edita dall'A.I.A.S. (2004); è stato fondatore e direttore del settimanale "L'Urlo" edito nell'area giuglianese (2006) nonché fondatore e direttore del settimanale free press "Laltrolato" pubblicato nell'area nord di Napoli (2008). Nel settore radio-televisivo è stato redattore del radiogiornale di "Radio Ombra Sound" (1998) e collaboratore di trasmissioni di intrattenimento politico presso la televisione locale Tele Club Italia (2007). È stato direttore del Tg dell'emittente web UnicaChannel .