Il Napoli si diverte e diverte il pubblico del San Paolo. Udinese domata 4-2 dopo aver chiuso il primo tempo sul 2-2. Complice la sconfitta della Juve, il Napoli accorcia la classifica anche se con 15 punti di ritardo, l’episodio lascia il tempo che trova. Buone e cattive notizie dal pomeriggio del San Paolo: il ritorno al gol di Mertens, la conferma di Milik, ma anche la brutta prestazione di Koulibaly e la paura per Ospina ancora ricoverato in ospedale dopo la botta al capo ad inizio partita e il crollo verso la fine del primo tempo.

Ancelotti, non ha potuto scegliere ed è stato quasi obbligato a mandare in campo l’undici scelto con Younes dall’inizio nel 4-4-2 scelto. Il tedesco ha risposto subito in modo positivo alla scelta, portando in vantaggio gli azzurri al 17’ su assist di Mertens, il folletto belga che assiste anche Callejon dieci minuti dopo per il 2-0.

Al 5’ l’infortunio di Ospina che in uscita prende un colpo al capo ed esce in barella per poi rientrare. L’Udinese però dopo il 2-0 non ha mollato e ha avuto una grande reazione, portandosi sul 2-2 in pochi minuti, prima con Lasagna e poi Fofana. Al 43’ paura per Ospina che crolla e viene trasportato d’urgenza in ospedale dove riprende conoscenza ma è tenuto sotto controllo per le prossime 24-48 ore.

Ripresa che si apre con l’Udinese più pronta del Napoli che non riesce a tenere le distanze dando parecchio spazio a Lasagna. Il Napoli però riesce a riportarsi avanti con Milik che di testa segna il gol numero 18 in stagione. Il colpo non viene assorbito dai friulani che prendono il quarto gol di uno scatenato Mertens, che riesce a segnare dopo i due assist nel primo tempo. Per il belga prima rete del 2019 e ovazione del San Paolo per lui. I risultati del weekend consolidano ancora di più la posizione Champions del Napoli che ora vede la quinta lontana ben 13 punti, tanti quasi quelli che la dividono dal primo posto. La sosta arriva forse al momento giusto, si spera di recuperare gli infortunati prima dei prossimi impegni di Europa League.
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