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Napoli-Torino 2-2. Il Napoli abbandona ogni speranza, i tifosi omaggiano e festeggiano una grande squadra.

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Il Napoli si arrende, anche alla matematica che in realtà lascia ancora una remota speranza, ma la Juve può considerarsi campione d’Italia per la settima volta consecutiva. Un dominio assoluto che non ha precedenti in Italia.
Tutto ciò alla fine di una delle settimane più agitate della storia recente del Napoli e del campionato di Serie A. Sono ancora vive nella mente le immagini di San Siro, che hanno fatto storcere il naso a milioni di Italiani e che hanno dato il colpo di grazia definitivo al Napoli, almeno sul piano psicologico, colpevole di portare a casa un punto su 6 contro Fiorentina e Torino e lasciando così via libera ai bianconeri.
Anche le parole del presidente De Laurentis, che ha quasi colpevolizzato Sarri e la squadra assolvendo gli arbitri, hanno completato un quadro non proprio roseo per gli azzurri. Parole che non sono piaciute ai tifosi che, dopo una stagione comunque eccezionale, non vorrebbero un Napoli nella prossima stagione senza il loro allenatore, quello che considerano “uno di noi”. Lo striscione esposto e i cori, hanno segnato una presa di posizione abbastanza forte e diretta.
La partita di oggi, ha visto come al solito gli azzurri fare la partita, con quasi il 70% di possesso palla e il Torino arrivato in città con lo scopo di difendersi e basta. Il primo tempo si è chiuso con il Napoli in vantaggio 1-0 grazie alla rete di Mertens, propiziata da un errore clamoroso di Burdisso.
Il secondo tempo vede il Torino raggiungere il pareggio al 55’con Baselli servito in area da Ljajic. Determinante nel pari, la deviazione di Chiriches che spiazza Reina per la rete dell’1-1. Alla mezzora, Milik rileva Mertens e al 71’ il Napoli si porta in vantaggio e torna a 4 punti dalla Juventus. Callejon serve in orizzontale Hamsik, appena entrato in campo, che dal limite dell’area controlla e poi fa partire un destro fantastico che si insacca alla sinistra di Sirigu. Grandissimo gol e centesimo gol in Serie A per lo slovacco che scatena l’entusiasmo del San Paolo.
Potrebbe essere finita, ma a 6 minuti dalla fine il Toro raggiunge il pareggio. Ancora Ljajic sventaglia dalla sinistra in area verso De Silvestri che, dimenticato dalla difesa dei “nostri” anticipa di testa Reina per la rete del 2-2 definitivo.
Ancora una volta il meraviglioso pubblico partenopeo ha dimostrato il grande attaccamento alla squadra, invitandoli a fare il giro di campo, sulle note di “Un giorno all’improvviso”. Grande emozione e grande festa, nonostante il secondo posto, per una squadra capace di battere numerosi record in una stagione che fino alla fine, ha fatto sperare di poter coronare un sogno atteso da troppi anni. Purtroppo una squadra forte e tanti, troppi episodi dubbi non lo hanno permesso. C’è la sensazione che possano cambiare tante cose in questo Napoli, che Sarri possa andare via e anche qualche giocatore protagonista in questi anni. L’unica certezza per questa società è il pubblico che ha da sempre accompagnato, nel bene e nel male, la squadra.
Un pubblico che merita altri campionati così, con esiti leggermente diversi, perché non ci si può sempre accontentare dello scudetto degli onesti, la città e i tifosi meritano qualcosa di più.
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Raccontare quello che accade senza dare giudizi, senza cedere alle pressioni, probabilmente non è il giornalismo dei giorni nostri, ma è sicuramente dare il giusto servizio ai lettori. Vive a Casoria, scrive, fotografa, sogna.