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Napoli, stagione buona o deludente?

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Foto Alessandro Garofalo/LaPresse 26 settembre 2021 Napoli, Italia sport calcio Napoli vs Cagliari - Campionato di calcio Serie A TIM 2021/2022 - stadio Diego Armando Maradona Nella foto: fin i giocatori della Napoli esultano a fine gara Photo Alessandro Garofalo/LaPresse September 26, 2021 Naples, Italy sport soccer Napoli vs Cagliari - Italian Football Championship League A TIM 2021/2022 - Diego Armando Maradona stadium. In the pic: Naples players greet fans after the match

È tempo di bilanci in casa Napoli. Società ed allenatore meritano la sufficienza anche perché l’obiettivo (l’approdo in Champions) è stato ampiamente raggiunto. Ma il sogno (lo scudetto) svanito sguaiatamente è riuscito a ridimensionare una stagione – checché se ne dica – positiva.
TOP – KOULIBALY: una delle sue migliori stagioni per uno dei migliori al mondo nel suo ruolo. Risolutore, scaccia pericoli, spesso salvifico. La sua imponenza fisica non gli impedisce di intervenire con eleganza sopraffina. Impressionante la capacità di rialzarsi repentinamente ogni qual volta ha da intervenire da tergo per poi, magari, fiondarsi in avanti e trascinare la squadra verso l’arrembaggio. Mastodontico. VOTO 8.DI LORENZO: ha doti indubbie da stakanovista. Pedala, pedala, pedala; si fa in quattro, pure in cinque, per la causa. La continuità di rendimento è il suo marchio di fabbrica. Le due fasi sa farle (bene) ad occhi chiusi. Soldatino. VOTO 7.5LOBOTKA: in azzurro, ha cominciato in sordina. Sembrava non si sentisse a suo agio, che patisse l’aria italiana. Poi, però, più di qualcosa è cambiato. Spalletti sa come far esprimere al meglio un regista, è stato così anche per Lobo. Con lui il gioco scorre veloce. Distributore sagace, frangiflutti massiccio. Una torcia che può diventare faro. Professore. VOTO 7.
FLOP – LOZANO: non ingrana. Spesso e volentieri sottotraccia, sottotono. Il guizzo estroso non gli appartiene, eppure sarebbe dovuta essere la sua arma in più. Melenso. VOTO 5.ZIELINSKI: bocciato perché da lui si deve e si può pretendere di più. Più di qualche gol l’ha messo a segno, ma non basta. Il suo rendimento è di natura gaussiana, impressionante quanto possa sembrare due giocatori diversi nell’arco di un campionato. A volte, poche volte, trequartista invidiabile, poi però sa come si ritorna nell’anonimato. Umbratile. VOTO 5.
Per gli altri la sufficienza è più che concessa. Quel che è mancato quasi a tutti, ad esclusione di KK e di DILO, è stata la mancata continuità di rendimento ad alti livelli e di tenuta fisica difficilmente impeccabile.
E voi?, chi promuovete e chi bocciate?

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