Tanto gioco, un solo gol, ma tanta padronanza di palleggio hanno portato il Napoli alla nona vittoria consecutiva e al primo posto dopo da dove per meno di un’ora la Juve lo aveva spodestato.

Il risultato fa pensare ad una partita in bilico, ma non è così. La Spal non è mai entrata in partita e solo gli errori degli azzurri non hanno portato un risultato più rotondo.

7 minuti e il Napoli è in vantaggio. Spal impaurita e mai pervenuta, forse timorosa di prendere una sonora imbarcata. 66 punti, nove vittorie consecutive, record su record macinati in questa stagione che però vede la Juve sempre ad un punto di distanza, lontane ormai le altre.

Il Napoli di campionato è l’esatto opposto di quello europeo, deludente tanto da non sembrare vero. Pioggia e freddo al San Paolo, Napoli con tutti i titolari a parte Ghoulam. Il gol è frutto di una bella azione di Callejon, che dopo una percussione centrale, serve l’assist per il quarto gol di Allan. Al decimo sfiorato il colpo del ko: miracolo di Meret su destro a botta sicura di Callejon.

La Spal sembra un pugile suonato, subisce altre quattro conclusioni, tutte pericolose, nei primi 25′ minuti di un primo tempo che chiude per 1-0.

Nessun cambio nella ripresa, ferraresi chiamati ad un approccio diverso da quello timido della prima frazione. Invece il Napoli continua a presidiare la metà campo avversaria, Jorginho ha ispirato Mertens al 14′ ma Meret ha tenuto in piedi i suoi almeno fino al gol, annullato dal Var, di Hamsik dopo l’ennesimo errore in uscita di Salamon.

Unico neo della partita, l’incapacità di chiuderla, fortunatamente la Spal oggi non ha mai tirato in porta. Napoli primo, in attesa della prossima sfida contro il Cagliari in trasferta nel posticipo di Lunedì. La Juve invece giocherà in casa contro l’Atalanta, il duello continua.

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