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Napoli, si comincia a Verona

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Il Napoli inaugura la prima in quel di Verona, nel segno di “Garellik”. Il portiere “più forte al mondo con i piedi”, Claudio Garella, se ne è andato tre giorni prima della sfida che vede coinvolte proprio le due squadre che gli hanno regalato la fama e due tricolori. 

A proposito di tricolore, arrivati ai nastri di partenza, il Napoli – dopo anni – non parte tra le papabili per lo scudetto. In effetti, si fa fatica a pensare che una squadra rimodellata lungo quasi tutta la colonna vertebrale, privatasi delle migliori pedine, possa correre lungo la scia che porta al primo posto. A poche ore dal match del “Bentegodi”, ad affrontarsi saranno due squadre oggettivamente incomplete che non sono riuscite a mandare in porto acquisti che avrebbero dovuto essere effettuati prima del 15 di agosto. Il tecnico scaligero Cioffi ha apertamente manifestato il proprio malcontento; mister Luciano Spalletti, a più riprese, è stato sbugiardato dalla sua stessa società, dopo dichiarazioni che precisavano la volontà di tenere – tra tutti – Koulibaly e Fabiàn, e di “far fuori” Alex Meret, il portiere che non gli è mai andato a genio. Eppure, Meret dovrebbe partire addirittura titolare, aspettando Kaylor Navas (forse) e relegando Sirigu in panchina. 

Il debutto stagionale dei partenopei, dunque, sarà segnato da un entusiasmo pressoché inesistente, vittima del malcontento generale che sopravanza indomito nell’incertezza imperante.

PRECEDENTI – tra Hellas Verona e Napoli, in totale, è la sfida numero 59, la trentesima in terra veneta. Prima della vittoria azzurra dello scorso marzo, il Verona era rimasto imbattuto nelle ultime tre sfide disputate contro il Napoli in campionato. Salta all’occhio un dato, – come vedremo tra poco -, riguardante l’ultimo pareggio registratosi oltre un trentennio fa.

13 VITTORIE VERONA, 14 PAREGGI, 31 VITTORIE NAPOLI; 47 GOL VERONA, 96 GOL NAPOLI.

ULTIMA INCONTRO AL “BENTEGODI”: 13 marzo 2o22, Verona-Napoli 1-2 (14′ e 71′ Osimhen, 77′ Faraoni).

ULTIMA VITTORIA VERONA AL “BENTEGODI”: 24 gennaio 2021, Verona-Napoli 3-1 (1′ Lozano, 34′ Dimarco, 62′ Barak, 79′ Zaccagni).

ULTIMO PAREGGIO AL “BENTEGODI”: 24 aprile 1988, Verona-Napoli 1-1 (25′ Maradona, 65′ Galia).

PROBABILI FORMAZIONI –

VERONA: Simeone, al centro delle sirene di mercato, non dovrebbe figurare nemmeno tra i convocati. Il neoacquisto Henry, quindi, partirà – con ogni probabilità – dal primo minuto. Per il resto, latitano volti nuovi.

(3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Gunter, Coppola; Faraoni, Tameze, Ilic, Hongla, Lazovic; Lasagna, Henry; allenatore Gabriele Cioffi.

Ballottaggio: Hongla-Barak 65%-35%, Coppola-Magnani 60%-40%.

Indisponibili: Stepinski.

Diffidati: nessuno.

Squalificati: Veloso, Ceccherini.

NAPOLI: Meret, al momento, ha buone possibilità per una maglia da titolare. Juan Jesus potrebbe essere preferito a Kim. Politano va valutato a ridosso delle ore che precederanno il match.

(4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Lobotka, Anguissa; Lozano, Zielinski, Kvaratskhelia; Osimhen; allenatore Luciano Spalletti.

Ballottaggio: Meret-Sirigu 60%-40%, Juan Jesus-Kim 55%-45%.

Indisponibili: nessuno.

Diffidati: nessuno.

Squalificati: Gaetano.

L’arbitro designato è il signor Michael Fabbri, classe 1983, della sezione di Ravenna. 

Guardalinee: Lombardo, Lombardi; Quarto uomo: Meraviglia; VAR: Di Paolo, AVAR: Bindoni.

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