Home Sport Napoli – Salernitana, presentiamo la partita

Napoli – Salernitana, presentiamo la partita

247
0

di Emanuele Barbato – Napoli-Salernitana si gioca?, ai posteri – o meglio ai tamponi – l’ardua sentenza.A poco meno di ventiquattro ore, la minaccia ‘rinvio’ si fa sempre più viva. Il valzer dei tamponi in casa Salernitana è incessante, il focolaio creatosi tra le fila granata, ad ora, vede coinvolti otto calciatori. Ne basterebbe un altro, stando a quanto deciso dalla Lega di Serie A, per far sì che il derby campano venga rinviato a data da destinarsi. E, – diciamocelo -, la Salernitana ci spera. Rimarcare la differenza tecnica che passa tra le due compagini risulterebbe pleonastico, aggiungere che gli ospiti, rimaneggiati come sono, siano indubbiamente da categoria inferiore sarebbe lapalissiano. E se da una parte c’è una squadra – la Salernitana – che ha da fare i conti con una lista chilometrica di assenze, dall’altra troviamo un Napoli che sorride a metà; gioia indubbia per il presumibile impiego dal primo minuto di Victor Osimhen dopo due mesi di calvario, accantonata però dalle notizie preoccupanti, giunte dall’Algeria, riguardanti Ounas (probabile problema coronario), e dalla triste notizia di stamane: la morte di Gianni Di Marzio, passionale figura del calcio che fu, primo napoletano a sedersi sulla panchina partenopea, arguto talent scout a cui si deve l’approdo di nientepopodimeno ché Diego Armando Maradona. 
PRECEDENTI – Quel che si dovrebbe disputare – il condizionale è d’obbligo, dunque – tra Napoli e Salernitana è il derby numero 26, quattordicesimo tra le mura azzurre (conteggiando anche il match tra i cadetti nella stagione 2003-2004 sul campo neutro di Campobasso). 
11 VITTORIE NAPOLI (9 in casa); 11 PAREGGI (di cui ben otto 1-1); 3 VITTORIE SALERNITANA (tutte all’Arechi).
Soltanto 2 i precedenti in Serie A, entrambi vinti dal Napoli per una rete a zero; il primo risalente alla stagione 1945-1946, con rete al 47′ del centrocampista Andrea Verrina allo stadio ‘Arturo Collana’ in quel del Vomero; eppoi il recentissimo, datato 31 ottobre 2021, che Zielinski col suo mancino decise al minuto 61.

STATO DI FORMA (ULTIME 5 GIORNATE) – Il Napoli, reduce dal 2-0 in terra bolognese, ha ottenuto 3 vittorie, la più prestigiosa nella ‘San Siro’ rossonera; 5 i gol fatti, 2 i gol subiti, nelle due ultime uscite la porta è rimasta inviolata confermando lo status di miglior difesa del torneo con appena 15 gol subiti in 22 partite. La Salernitana è fanalino di coda con appena 10 punti in bisaccia, con un punto detrattole per penalizzazione. Reduce dallo 0-3 casalingo ad opera della Lazio di Sarri, ha ottenuto comunque 4 punti vitali (pareggio contro il Venezia, e vittoria contro ogni pronostico ai danni dell’Hellas). Peggior difesa e peggiore attacco. 

PROBABILI FORMAZIONI – 
NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Lobotka, Fabian; Lozano, Zielinski, Insigne; Osimhen; allenatore Spalletti.
Ballottaggio: Meret-Ospina 60%-40%; Insigne-Elmas 55%-45%; Osimhen-Mertens 60%-40%
Indisponibili: Koulibaly, Anguissa, Ounas.
Diffidati: Demme.
Squalificati: nessuno.

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Delli Carri, Bogdan, Veseli; Kechrida, Schiavone, Di Tacchio, Obi, Ruggeri; Vergani, Bonazzoli; allenatore Colantuono.
Ballottaggio: Vergani-Simy 70%-30%; Bogdan-Motoc 60%-40%
Indisponibili: Djuric, Strandberg, M.Coulibaly, Capezzi, Gagliolo, Fiorillo, Gondo, Kastanos, Zortea.
Diffidati: Bonazzoli.
Squalificati: Ranieri.

L’arbitro designato è il signor Luca Pairetto, classe 1984, della sezione di Nichelino (To).

Articolo precedentePrenotazioni per i vaccini all’Ospedale per la prossima settimana
Articolo successivoLa consulta per la disabilità di Casoria incontra la cittadinanza…
Redazione Il Giornale di Casoria - Il portale di informazione dell'area a Nord di Napoli