Brutto colpo per il Napoli e i suoi tifosi: la sconfitta interna rimediata contro la Roma apre una falla nei delicati equilibri del campionato.

Adesso la Juve è a meno 1, con la partita interna da recuperare con l’Atalanta e potenzialmente potrebbe scavalcare il Napoli. I partenopei erano in formazione tipo con l’unica novità Zielinski al posto dell’acciaccato capitano Hamsik.

La partita era anche iniziata bene, con il vantaggio di Insigne al 6’: Zielinski allarga per Mario Rui che crossa rasoterra dalla corsia di sinistra e Insigne, nell’area piccola, apre il piatto destro e mette la palla all’angolino.

Dura nemmeno un giro di lancette la gioia del Napoli, la Roma pareggia subito con un gol di Under, che ormai non si ferma più.

Al 26’ Dezeko completa la rimonta, insaccando di testa un cross dalla destra di Florenzi. Un primo tempo intenso che si conclude sul risultato di 2-1 in favore della squadra giallorossa, brava a preparare bene la partita e non permettere al Napoli di giocare.

Nel secondo tempo il Napoli non riesce a reagire come ci si aspettava e subisce altri due gol per mano di Dzeko, doppietta per lui e Perotti che fissano il risultato sul 4-1. Al 90’ il gol di Mertens, che non addolcisce un risultato pesante che non si spiega facilmente.

Uno stop preoccupante che mina le certezze acquisite in questi mesi; c’’è ancora un punto di vantaggio da difendere e la prossima partita a San Siro contro l’Inter per riprendere la corsa.

Niente è perduto, ma se prima non erano concessi passi falsi ora ancora di più nessun ulteriore errore, è permesso.

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