E’ tornato il campionato dopo l”Apocalisse sportiva” conseguente all’ eliminazione della nazionale dai mondiali di Russia 2018. Il Napoli ha ospitato al San Paolo un Milan che, in questa prima parte di campionato, ha deluso le molte aspettative di un grande calcio mercato estivo.

I rossoneri battuti con un gol per tempo, capaci di accorciare solo quando ormai si attendeva il triplice fischio finale di Doveri. Primo posto per i partenopei, 35 punti frutto di 11 vittorie e due pareggi, mai una partenza così.

Come l’Inter, il Milan pensa più a non prenderle che a proporre gioco, il primo tempo è completamente di marca napoletana, con il solito possesso palla e verticalizzazioni veloci, che trovano sempre i protagonisti dell’ormai consolidato tridente pronti a colpire e lasciare il segno. Su una di queste Insigne insacca, concludendo una bellissima verticalizzazione di Jorginho sul filo del fuorigioco, che necessita dell’intervento del VAR, che convalida il gol. Il primo tempo del Milan è praticamente vuoto di spunti di cronaca, a parte l’infortunio di Suso che lo costringe a lasciare il campo ad Andrè Silva.

Nel secondo tempo il Napoli continua a macinare gioco e chiude il Milan nella propria metà campo, capace solo di produrre sporadiche azioni di rimessa. Zielinski entra al posto di Hamsik e poco dopo sigla il raddoppio, su assist di Insigne, che corona la sua grande partita. Romagnoli per il Milan accorcia al 91’ con un autentico jolly da fuori area che si insacca nell’angolino alla sinistra di Reina. Ora tutti in poltrona a seguire, Sampdoria-Juve e Inter-Atalanta, comunque vada il Napoli è primo.

Martedì i partenopei sono attesi per un’importante partita di Champions contro gli Ucraini dello Shakhtar, autentico crocevia della stagione, vincere significherebbe restare in corsa per la qualificazione.

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