tnsjj_i65eyc86Ancora una volta la città di Napoli offre incontri pregnanti di cultura. E’ tempo di affrettarsi per non perdere gli ultimissimi giorni dell’esposizione fotografica, già in corso dal 20 Dicembre al Museo Pignatelli. Avete tempo esattamente fino all’8 Febbraio, per allietare il vostro sguardo con le 140 fotografie che ritraggono la storia della fotografia ed il contributo che la città partenopea ha donato all’arte fotografica nel corso di un decennio che va dal 1980 al 1999. La mostra, realizzata dalla Soprintendenza Speciale per il patrimonio storico, artistico, etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta col sostegno di Incontri Internazionali d’arte, è promossa e finanziata dal Servizio architettura e arte contemporanee della Direzione Generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il percorso fonde tra loro le diverse anime fotografiche illustrando l’indissolubile connessione che c’è tra arte e cultura e consapevolizza l’occhio alla presenza storica e al passaggio a Napoli di maestri quali Gabriele Basilico, Arnaud Claas, Mario Cresci, Franco Fontana, Joan Fontcuberta, Lee Friedlander, Luigi Ghirri, Guido Guidi, Claude Nori, Charles Traub che si misurano con i fotografi napoletani. Storia e contemporaneità con l’affiancamento delle gallerie private di Lucio Amelio, Giuseppe Morra, Lia Rumma e Pasquale Trisorio, ed ancora cultura, questa volta dal sapore internazionale attraverso gli scatti di grandi artisti come Clegg & Guttmann, Andreas Gursky, Robert Mapplethorpe, Helmut Newton, Thomas Ruff, Cindy Sherman e Thomas Struth. Tantissimi nomi per una straordinaria esperienza sensoriale dalla quale sarà difficilissimo discostarsi.

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