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Napoli: Festival per lo Sviluppo Sostenibile 2017. “Italia 2030: che nessuno resti indietro!”

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L’ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) inaugura a Napoli il Festival dello Sviluppo Sostenibile con un evento che si sta svolgendo oggi, lunedì 22 maggio 2017 al Teatrino di corte del Palazzo Reale.

Il convegno dal titolo “Italia 2030: che nessuno resti indietro!” è dedicato al contrasto di tutte le forme di disuguaglianza, decimo tra i diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile. Esso ha come proprio fine quello di ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le nazioni e si svolgerà alla presenza di quattro ministri: Claudio De Vincenti, ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno; Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali e del Turismo; Maurizio Martina, ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e Giuliano Poletti, ministro del lavoro e delle politiche sociali.

All’evento inaugurale sono presenti oltre 60 studenti delle scuole partenopee e giovani del movimento Save The Children e la giornata è articolata in quattro sessioni, ciascuna delle quali affronta un tema specifico: educazione e cultura; sviluppo e imprenditoria; alimentazione e salute; lavoro e welfare.

E’ questa la prima edizione e nello stesso giorno si terranno altri dieci eventi a Venezia, Taranto, Milano, Siena, Udine e Parma. Il Festival si svolgerà nell’arco di 17 giorni, dal 22 maggio al 7 giugno con oltre 200 eventi che richiameranno l’attenzione sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile che l’Assemblea Generale dell’Onu ha sottoscritto insieme all’Agenda 2030.

Organizzazioni internazionali, governi nazionali ed enti territoriali, associazioni imprenditoriali e della società civile si stanno mobilitando in tutto il mondo per realizzare politiche e strategie volte al conseguimento dei 17 obiettivi e dei 169 sotto-obiettivi da raggiungere entro il 2030.

Tra i 17 obiettivi emergono quelli di sconfiggere la fame e la povertà, raggiungere un’istruzione di qualità e la parità di genere, incentivare una crescita economica duratura ed un lavoro dignitoso per tutti, il raggiungimento della pace, della giustizia, la creazione di solide istituzioni ed il restringimento delle disuguaglianze sociali.

Il 2017 sarà infatti un anno cruciale per la diffusione dello sviluppo sostenibile in Italia e soprattutto al sud,  e lo stesso G7, che nei prossimi giorni vedrà il proprio vertice a Taormina, si concentrerà sui medesimi temi di sostenibilità economica, ambientale e sociale e riduzione delle disuguaglianze.

Il sindaco Luigi De Magistris ha affermato che Napoli sta già andando nella direzione dello sviluppo sostenibile ponendo la persona al centro e definendo il capoluogo partenopeo come la “città dell’inclusione”.

Lo slogan che Enrico Giovannini, il Portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ha posto nella sua presentazione è quello che dovrebbe adottare non solo il paese ma tutti i giovani e le generazioni future: “Disegnare il futuro cambiando il presente”.

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23 anni, laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Napoli Federico II. Ha intrapreso la carriera universitaria con tenacia e determinazione per realizzare i suoi sogni: diventare giornalista e insegnare. Da sempre appassionata di letteratura ama scrivere e leggere classici, ha già scritto per due giornali e crede che, come sosteneva Giovanni Falcone, “chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”.