vele scampiaIl Comune di Napoli ha approvato una delibera di intervento sull’area delle Vele di Scampia incentrata su un progetto di riqualificazione urbana dell’area.  Diciotto milioni di euro da utilizzare per la demolizione immediata delle vele A, C e D e la trasformazione della vela B, temporaneamente utilizzata per ospitare alcuni nuclei familiari, riqualificata e destinata ad ospitare successivamente funzioni pubbliche.
Lì dove è stata girata la prima sequenza di Gomorra che resterà, dopo l’abbattimento degli edifici, una panoramica-ricordo della zona e dove tra il 1997 ed il 2003 si è cercato di intervenire con una prima tranche di abbattimenti, successivamente bloccati e che hanno condotto la zona ad un ulteriore livello di degrado, ci si prepara ad una riqualificazione non solo urbana ma sociale.
Gli interventi di riqualificazione del quartiere Scampia saranno finanziati dal Bando per progetti di riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei comuni capoluoghi di provincia approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri lo scorso 25 maggio. Il progetto prevede un finanziamento totale di 58 milioni di euro: 18 milioni destinati alla città capoluogo e 40 milioni per la città metropolitana.
Il Comune di Napoli intende realizzare un significativo innalzamento della qualità della vita e della condizione abitativa di coloro che vivono nell’area di Scampia. L’area delle vele è stata individuata dall’amministrazione comunale partenopea quale elemento di cerniera con i comuni limitrofi da utilizzare per la localizzazione di alcune funzioni privilegiate, a carattere urbano e territoriale (metropolitano), in grado di dare una nuova articolazione alla composizione sociale del quartiere.
La proposta progettuale presentata dalla Città Metropolitana di Napoli prevede anche la riqualificazione ambientale e funzionale di alcune scuole quali l’ITIS Galileo Ferraris e l’IPSAR Vittorio Veneto; una serie di interventi di miglioramento e riqualificazione delle vie d’accesso a Scampia attraverso l’installazione di barriere fonoassorbenti, dispositivi di controllo elettronico della velocità e di monitoraggio traffico sull’Asse Mediano, la ristrutturazione del tratto stradale per Scampia della SP500 dell’Asse Perimetrale di Melito-Scampia, con nuovi rami di svincolo e la realizzazione di impianti di videosorveglianza e monitoraggio per i flussi di traffico.
Le Vele, originariamente progettate dall’architetto Franz Di Salvo e costruite tra il 1962 e il 1975 in seguito alla legge 167 con l’obiettivo di realizzare edifici popolari innovativi, riproduzione ideale dei “vicoli napoletani” in cui le persone vivono in comunità,  diventate, dopo il terremoto dell’80 che colpì l’Irpinia, simbolo di degrado e abbandono, sono finalmente destinate, grazie al nuovo progetto di riqualificazione urbana, ad una rinascita in grado di restituire dignità, colore e vita ad un quartiere ormai spento, desolato ed in degrado da troppo tempo.

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