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Miracolo di San Gennaro: fede o superstizione?

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san-gennaro-miracoloDire Napoli è dire San Gennaro. Io sono napoletana e come tale è impossibile non venerarlo. E’ lui il nostro Santo Patrono, è lui che col suo miracolo ci indicherà come sarà il futuro. Chi non conosce la storia della liquefazione? Ore di veglia, il sangue si scioglie ed il miracolo avviene. È lontano nel tempo il suo primo compimento, risale al 17 agosto 1389 durante la festa dell’Assunta fu esposta la reliquia per accogliere persone illustri e si dice che il sangue si sciolse come se in quel momento stesse sgorgando dal corpo del Santo. Ma viene collocata addirittura precedentemente la prima liquefazione, quando una donna che lo aveva raccolto in due boccette durante la sua decapitazione, le consegnò al vescovo nel viaggio di trasferimento delle spoglie. Oggi le ampolle vengono esposte per ben tre volte l’anno: il 19 settembre ricorrenza del martirio di San Gennaro, il sabato che precede la prima domenica di maggio che rievoca la traslazione delle spoglie da Pozzuoli a Napoli e il 16 dicembre anniversario di una delle eruzioni del Vesuvio fermatasi per intercessione di San Gennaro. Anche durante la visita di personaggi importanti, inoltre, si è soliti mostrarle e, come avvenne anni addietro, talvolta il miracolo si ripete. Quando ciò succede si prospettano gioia e benessere ma se tarda a venire o addirittura non si verifica si pensa ad un anno di crisi o ad una sciagura in vista. Sembra quasi che la fede vada a fondersi con la superstizione, un misto tra sacro e profano, anche perché sarà pure un caso ma tutte le volte che non è accaduto si sono presentati dei veri e propri eventi negativi come nel maggio del 1940 quando l’Italia entrò in guerra; nel settembre del 1973 quando Napoli fu colpita dal colera; nel settembre del 1980 da ricordare per il fortissimo terremoto e numerosi morti, feriti e sfollati; e ancora tanti gli esempi che si potrebbero ricordare, un po’ come direbbe qualcuno: “Non è vero ma ci credo”. In effetti in molti sono scettici, tanto che in parecchi hanno provato a dare una spiegazione scientifica, si sostiene che ci siano sostanze che possono passare dallo stato solido a quello liquido e viceversa in base alle sollecitazioni meccaniche e termiche a cui sono sottoposte. Fede, scienza o superstizione, fatto sta che San Gennaro conta milioni di fedeli in tutto il mondo, basti pensare che quest’anno l’evento sarà trasmesso in streaming, si potrà assistere all’evento in ogni posto del mondo.
La ricorrenza di San Gennaro per molti napoletani è qualcosa di unico, di eccezionale, attraverso l’intercessione amorevole del Santo si chiede fiducia e speranza, un popolo festante tra ansia e trepidazione accoglie con lacrime agli occhi, applausi e sventolii di fazzoletti bianchi l’avvenimento. Da Castel dell’Ovo partono da tradizione ventuno colpi di cannone che annunciano ai napoletani che il miracolo è avvenuto, un modo come un altro per diffondere nell’aria l’essenza della nostra città.

 

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Vive ad Afragola, 33 anni, mamma a tempo pieno, appassionata di cinema, cultura, e con tanto amore per la scrittura. Da giugno fa parte della redazione de “Il Giornale di Casoria”.