Mercoledì pomeriggio il Consiglio Comunale di Casoria sarà chiamato a votare il bilancio di previsione triennale 2018-2010: ci sono forti sono le perplessità espresse dal Laboratorio dei Democratici per cambiare Casoria attraverso il suo presidente Michele Bruno, in passato consigliere comunale cittadino.
In particolare vengono mosse osservazioni al parere dell’organo di revisione. “Alla luce del parere favorevole reso dai Revisori sulla proposta di previsione 2018 e di quello pluriennale 2019-2020” -afferma il dottor Bruno, funzionario Inail – “si fa notare che la procedura di formulazione delle previsioni di bilancio comporta, anzi richiede, una veritiera valutazione economica delle poste iscritte, valutazione che deve avvenire nel pieno rispetto delle norme giuridiche e dei vincoli normativi finanziari previsti dal Patto di Stabilità interno. Il bilancio di previsione 2018, e tutta la documentazione ad essa allegata, parrebbe carente di legittimità per i seguenti motivi: non rappresenta in modo adeguato e corretto la situazione finanziaria e patrimoniale dell’Ente; non è attendibile in quanto riporta previsioni e valutazioni prive di supporto giuridico; non è comprensibile e non presenta una chiara esposizione delle voci finanziarie, economiche e patrimoniali; vengono iscritte poste di entrate che non sono supportate da un validi titolo giuridico e che non sono ragionevolmente accertabili negli esercizi finanziari; non è un pareggio finanziario perché manca una rigorosa valutazione di tutti i flussi di entrata e di spese. Inoltre l’Ente manca di una politica seria di razionalizzazione, di controllo e verifica delle spese in relazione”. Inoltre, secondo Bruno il Comune di Casoria “è assoggettato ad una riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio o del fondo perequativo in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l’obiettivo programmatico da raggiungere; non può impegnare spese correnti in misura superiore all’importo medio dei corrispondenti impegni effettuati nell’ultimo triennio; non può ricorrere all’indebitamento per investimenti, non può procedere ad assunzione di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione continuata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto. E’ fatto altresì divieto all’Ente di stipulare contratti di servizi con soggetti privati che si configurano come elusivi della presente disposizione ed è tenuto a ridurre del 30% le indennità di funzione ed i gettoni di presenza degli amministratori. Venendo all’esame di altre osservazioni” . Conclude :“non ci si può che soffermare sulla spesa del personale. In particolare è grave che non vi siano le attestazioni del responsabile del servizio finanziario sui limiti di spese del personale, delle collaborazioni, delle consulenze e delle spese del personale a tempo determinato e a qualunque remunerato da Comune di Casoria”.
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