IMG_1131Domenica 1 marzo 2015 alle ore 10 all’ingresso di Porta Marina degli scavi archeologici di Pompei si è svolta la prima manifestazione di categoria delle guide turistiche. La manifestazione si è svolta grazie alla collaborazione delle guide turistiche regionali della Campania e altre provenienti dal Lazio, dalla Toscana e dalla Puglia. Cosa chiedono le guide? Chiedono che il decreto del Ministero dei beni culturali e del turismo, che dovrebbe essere varato tra qualche giorno, esattamente il 5 marzo, non venga attuato perché ciò significherebbe liberalizzazione della professione, ed esami di specializzazione per i siti protetti catalogati in una lista che conterebbe ben 350 di tali luoghi solo in Campania. Questo inoltre è aggravato dal mancato controllo delle guide turistiche straniere che grazie agli interessi delle grandi lobby europee lavorano in Italia, sottraendo lavoro alle guide locali, e pagando le tasse nel loro paese d’origine. In sostanza si chiede alle guide locali di rifare gli esami per cui già sono state abilitate per eseguire una PROFESSIONE e nel frattempo si lascia via libera alle guide straniere senza accertamenti della loro reale preparazione. Le guide chiedono quindi un colloquio col l’attuale Ministro Franceschini per essere ascoltate su tutte le problematiche relative al proprio settore. Erano presenti molti genitori che insieme ai propri figli alzavano striscioni a testimonianza del fatto che lo Stato italiano stia svendendo la cultura del proprio paese ad altri senza un sistema protezionistico dei cittadini che pagano le tasse svolgendo il proprio diritto/dovere del lavoro. Desiderano inoltre di essere riconosciute come PROFESSIONISTE DEL SETTORE prestando non semplici servizi ma opera intellettuale. Durante la manifestazione si sono susseguiti numerosi interventi di sindacati e associazioni di categoria. In seguito c’è stato un flash mob all’interno del Foro degli scavi di Pompei. La data scelta non è stata casuale in quanto ogni prima domenica del mese l’ingresso presso tutti i siti statali è gratuito. Questo ha permesso anche una favorevole e inaspettata collaborazione tra le guide e  i turisti che hanno appoggiato l’evento. In contemporanea la stessa manifestazione si è svolta anche nella laguna di Venezia. Le guide asseriscono che hanno voluto manifestare con calma e con dignità ma che saranno pronte a scendere in piazza qualora i propri diritti di lavoratori non venissero né ascoltati né rispettati.

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