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Mamma, da grande voglio fare l’influencer!

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(di Valentina Piermalese) – Da alcuni anni si è ormai capito che i social network hanno un potenziale economico enorme per le aziende che vogliono crescere e aumentare il loro fatturato. I like e le condivisioni su Facebook, Instagram, Twitter e compagni aumentano la visibilità dei brand e offrono occasioni di pubblicità a costo molto ridotto.

Gli influencers, gli instagrammers, i bloggers e tutti gli altri notabili in -ers dettano mode, influenzano il mercato e aumentano le possibilità di guadagno di un marchio. Le piattaforme social sono basate sulla non reciprocità: l’influencer di turno può avere migliaia di seguaci, ma può anche decidere di non seguire nessuno.

Tutto questo ha portato a forme di pubblicità e di investimento ben diversi rispetto a qualche anno fa da parte delle aziende. Risulta, infatti, fruttuoso mandare pacchi di prodotti da far provare ai più seguiti sui social (spesso previo compenso) o invitarli ad un evento in cui viene presentato l’oggetto da pubblicizzare. Il blogger pubblica la foto o il video e il gioco è fatto. Alias: che te ne fai del cartellone pubblicitario in Via Toledo?

Sulla scia di questo trend è nata anche l’applicazione 21 Buttons. Questa app unisce il mondo dell’e-commerce con le potenzialità dell’interazione sociale. L’utente posta una foto della sua quotidianità con dei “buttons” (cioè tag colorati) e, cliccandoci sopra, si viene rimandati al link dove è possibile direttamente acquistare il prodotto in foto. La novità sta nel fatto che per ogni acquisto che farete il vostro beniamino guadagnerà una percentuale.

Mica male, no?

Il pubblico digitale è legato da un rapporto di empatia e di fiducia con il proprio influencer, ma tutto ciò che ci è propinato è reale o è solo un grande incantesimo che puzza di presa in giro?

Insomma, diventare una star dei social è un modo per investire sul proprio futuro. Questo mondo crea sicuramente nuove opportunità per i giovani, ma quanto può essere concreto e duraturo questo tipo di “carriera”? Vale davvero la pena puntare tutto sui social o può essere un modo per arrotondare in attesa di una strada più sicura?

Solo il tempo ci dirà quale sarà l’evoluzione della faccenda. Intanto, se ti è piaciuto questo intervento, premi Like e condividi …

 

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Laureata in Lettere Moderne alla Federico II, difende l'identità dialettale e la cultura napoletana. Ama gli animali, l'arte, la moda, le storie di gente che realizza i propri sogni. Si commuove davanti alla meritocrazia e alla degustazione di un buon piatto di pasta. Appassionata di make-up e cosmesi, lavora attualmente presso un negozio del settore. Ama viaggiare e scoprire cose nuove. Iperattiva e ipersensibile, sempre pronta ad affrontare una nuova sfida.