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“Ma che bella sorpresa” la nuova romantica favola di Alessandro Genovesi

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autore angela acanfora photographer copyright 2015MA CHE BELLA SORPRESA_1 (1)Mercoledì 11 marzo 2015 si è tenuta la conferenza stampa del film “ Ma che bella sorpresa”, una produzione COLORADO FILM  in collaborazione con MEDUSA FILM con un cast sorprendente e particolare: Claudio Bisio – Frank Matano – Valentina Lodovini – Chiara Baschetti ,con la partecipazione straordinaria di Ornella Vanoni e di Renato Pozzetto. Alla conferenza erano presenti Frank Matano, re del web che ha festeggiato l’uscita del film insieme al regista Alessandro Genovesi, Chiara Baschetti, Gennaro Cuomo, Maurizio Totti , Alessandro Usai e gli alunni del Master di  Giornalismo del Suor Orsola Benincasa, dell’ Istituto Genovesi di Napoli.

Il film di Alessandro Genovesi girato interamente a Napoli e Cinecittà, racconta la romantica ma fugace storia di Guido (Claudio Bisio) un uomo straziato dalla fine della relazione con la sua fidanzata con cui convive da anni, che lo lascia per un altro uomo. Paolo (Frank Matano) – un suo ex svogliato studente diventato insegnante di educazione fisica – è il suo migliore amico e farà di tutto per aiutarlo ad uscire dalla crisi. Per questo convocherà a Napoli i milanesissimi genitori di lui, interpretati dall’inedita e fulminante coppia Pozzetto-Vanoni.  La vita di Guido sembra tornare a sorridere grazie all’incontro con Silvia (Chiara Baschetti), sua nuova vicina di casa. Silvia non è solo bellissima, ma si intende di sport, tifa per la sua stessa squadra, ama girare per casa in lingerie e apprezza tutti i piccoli romantici gesti che Guido ama fare: passeggiate in bicicletta, mazzi di fiori, tramonti… insomma, la donna perfetta! Ma la donna perfetta esiste? Con questo interrogativo dovranno fare i conti i nostri protagonisti, compresa la bella Giada (Valentina Lodovini), vicina di casa romantica e innamorata segretamente di Guido.

“L’idea di partenza è arrivata grazie a “A Mulher Invisivel”, – spiega il regista Genovesi – una commedia brasiliana del 2009 di grande successo, programmata in sala nel Paese d’origine per oltre 20 settimane.  I produttori Maurizio Totti e Alessandro Usai della Colorado Film ne hanno acquistato i diritti per un remake italiano.  Giovanni Bognetti ha iniziato a  scrivere un trattamento e, strada facendo, è venuta fuori la decisione di ambientare il film a Napoli con un protagonista milanese che vivesse e lavorasse al Sud in una città lontana dalla sua. Quando abbiamo identificato in Claudio Bisio e Frank Matano i due protagonisti maschili e individuato il resto del cast, ho iniziato a lavorare ai dialoghi adattandoli agli interpreti ed alle loro caratteristiche. In questa storia archetipica che contiene comunque al suo interno diverse novità, raccontiamo cosa succede ad un uomo quando finisce una importante relazione d’amore. L’argomento poteva essere affrontato in modo drammatico o divertente: abbiamo scelto la seconda strada puntando su effetti comici piuttosto potenti. Il protagonista, quindi, in seguito ad un forte dispiacere vive per un periodo della sua vita in un suo mondo di fantasia. Un mondo in cui immagina e proietta quella che, secondo stereotipi e luoghi comuni, è o dovrebbe essere una donna perfetta. Quindi tutte le situazioni in cui si ritrova scatenano meccanismi forti, interessanti e buffi”.

autore angela acanfora photographer copyright 2015ma che bella sorpresafrank matano, alessandro genovesi, chiara baschetti_26“Avevo già recitato in altre due recenti commedie della Colorado Film dirette da Paolo Ruffini (“Fuga di cervelli” e “Tutto molto bello) e anche in occasione di questo film di Genovesi–  ha dichiarato Frank Matano-  sono stato contattato dai produttori Maurizio Totti e Alessandro Usai che mi hanno chiesto di interpretarlo perché pensavano fosse in sintonia con il mio tipo di umorismo. Quando mi hanno raccontato quello che succedeva nella commedia brasiliana a cui è ispirato, ho capito che avevano ragione. Sono stato da subito molto incuriosito perché sono sempre attratto da tutto ciò che è surreale nelle sue varie “declinazioni”. E poi ho vinto ogni esitazione quando ho saputo che Claudio Bisio sarebbe stato contento di recitare insieme a me e che apprezzava il mio tipo di umorismo: l’ho sempre adorato da spettatore e la possibilità di lavorare un giorno con lui ha rappresentato per me sempre un sogno”.

“Credo in maniera raffinata, nel racconto ci sono uno sguardo e una prospettiva sempre nuovi e diversi e, a mio parere, tanti tipi di battute efficaci. E poi dato che siamo a Napoli si sente il respiro della città, gli allievi della scuola sono tipici ragazzi napoletani.. si cade naturalmente nel surreale perché, come dicevo, tutti noi quando parliamo con Guido della donna che nessuno vede tranne lui vede cerchiamo di assecondarlo.. ovviamente si crea imbarazzo e disagio e il pubblico si diverte perché vengono  mostrati il punto di vista del protagonista e parallelamente quello di tutti gli altri. Il mio personaggio in fase di sceneggiatura è cresciuto molto rispetto al film brasiliano originale che ho preferito non vedere: quando si tratta di girare un rifacimento di qualcosa cerco di non distrarmi troppo guardando versioni precedenti per non essere condizionato, un’eventuale visione precedente darebbe poco spazio all’immaginazione, anche inconsciamente. Mi sono trovato molto bene con Alessandro Genovesi, ridevamo spesso e volentieri di tutto, il copione era preciso ed esauriente e non c’era da improvvisare troppo, ma Alessandro lasciava spazio alle nostre invenzioni estemporanee, ognuno offriva degli spunti nuovi e a lui questo metodo faceva piacere, lo assecondava volentieri”.

“Non ho girato molte scene con Chiara Basetti, ma l’ho trovata fantastica, semplice, carina, simpatica e autoironica, capace di stare al gioco volentieri senza presunzioni o atteggiamenti sbagliati. E’ stata da subito in grado di sintonizzarsi bene con tutti gli altri e nonostante fosse il suo primo film credo abbia dimostrato una bella disinvoltura, anche grazie al rapporto che ha instaurato con il nostro regista”.

Alle 22,30 al Gourmeet di via Alabardieri 8 si è tenuta la grande festa del film aperta agli spettatori di Cinepolis e Metropolitan, che hanno potuto degustare deliziosi fingerfood e brindisi per una  serata divertente  insieme ai protagonisti del film nel nuovo ritrovo dell’alta gastronomia napoletana. Il film è accompagnato dalle musiche originali di Andrea Farri e dalle note di alcune delle canzoni napoletane più amate: Je so’ pazzo di Pino Daniele – Malafemmena interpretata da Roberto Murolo – Chella là interpretata da Renato Carosone – O’ Sarracino interpretata da Renato Carosone.

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E' una giovane mente creativa del panorama artistico napoletano. Giornalista, Fashion Editor, Photographer, Video-Maker, Graphic Designer, social media marketing, blogger, non si stanca mai di mettersi in gioco e cimentarsi in nuove esperienze. Appassionata di moda e fotografia, si laurea nel 2012, in Fashion Design e specializzandosi in Comunicazione, editing e Advertising.