befunky-collageSpulciando tra vecchi documenti, ritroviamo materiale che riporta alla mente, lasciandoci un po’ di amaro in bocca, un sogno mai diventato realtà. Lo spazzamento Domenicale, fu una battaglia iniziata proprio da Il Giornale di Casoria, ormai più di due anni fa. Una battaglia che non è stata mai abbandonata definitivamente.  Dopo la campagna di sensibilizzazione e la raccolta di firme per la richiesta, ci furono una serie di riunioni consiliari, nel mese di Novembre del 2014, che diedero il là ad una richiesta di variazione di piano industriale alla società Casoria Ambiente, per l’inserimento nell’usuale procedura di lavoro, dello spazzamento Domenicale. Le commissioni consiliari, di cui si conservano i verbali, videro presenti anche due degli attuali consiglieri comunali, Pasquale Pugliese e l’attuale presidente del consiglio comunale Nicola Laezza.  Si discuteva oltreché dello spazzamento di alcune zone non interessate con la dovuta frequenza dal servizio, anche di questa importante operazione che i cittadini chiedevano. La notizia ebbe eco sulla stampa regionale e il Giornale di Casoria, lanciò l’iniziativa “Casoria meno sporca”, ribadendo la richiesta di un servizio che nelle città limitrofe aveva luogo. L’allora assessore all’ambiente, Pasquale Tignola, accolse con molto piacere la proposta, complimentandosi con il Giornale per l’iniziativa, ampiamente condivisa e confermava che a Gennaio, anche la Domenica sarebbe stata servita con lo spazzamento tramite 8 unità lavorative che avrebbero dovuto garantire la pulizia nelle arterie cittadine individuate. Nella sua risposta all’epoca, dichiarava che – Chi amministra non può limitarsi ad un’analisi dei problemi, ma deve cercare di trovare le soluzioni. Aggiungendo che c’era comunque bisogno di senso civico nella minoranza del popolo che non ne aveva, perché altrimenti sarebbero state nulle le azioni intraprese. Quel Gennaio non è mai arrivato, non si è mai vista l’ombra di questo servizio, chiesto, discusso e annunciato. Addirittura, ritroviamo un documento protocollato N° 2139 del 6 ottobre del 2015 di Casoria Ambiente pubblicato sul sito della società e sul sito del comune di Casoria, dove si legge “Avviso Pubblico per la fornitura per un anno di n° 8 unità lavorative per lo spazzamento Domenicale”. Il tutto fu accolto con grande piacere e condivisione dall’allora commissione prefettizia. Ad oggi non è chiaro come la questione si sia arenata e addirittura dimenticata. E’ passato più di un anno da questo avviso e ormai più di due anni dall’inizio della battaglia. La situazione rispetto ad allora è anche peggiorata, visto che anche durante la settimana il servizio di spazzamento risulta non idoneo e a volte assente, come quotidianamente denunciato dai cittadini e segnalato da noi. Chiediamo all’attuale amministrazione, composta anche da qualche esponente, protagonista nelle sedute consiliari dell’epoca, di riprendere in mano la questione, e di trovare le soluzioni e non limitarsi all’analisi del problema, come l’allora Assessore suggeriva.

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