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“La salute non è un gioco” subbuglio allo stabilimento Alenia a Casoria

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Lo stabilimento Alenia Casoria è in subbuglio: da qualche giorno, particolari striscioni dalla scritta “La salute non è un gioco!”campeggiano fuori la struttura.

In effetti, come ha raccontato il geologo Gennaro Iovino in un articolo apparso qualche giorno fa sul quotidiano Cronache di Napoli, l’area, in particolare le falde acquifere, sarebbero piene di cromo esavalente, nitrati e inquinanti vari. Il sito è stato chiuso nel 2013, ma a quanto pare una vera e propria bonifica non sarebbe mai stata effettuata, quantomeno non in maniera corretta, anche se l’azienda ha respinto ogni accusa.

Il consigliere Pasquale Pugliese presidente commissione trasparenza e controllo, ci ha dichiarato in merito:”Con un documento di oggi indirizzato alla regione campania, Arpac, autorità giudiziaria competente e al sindaco di Casoria, ho chiesto di intervenire a tutela della salute pubblica di fare chiarezza sulla bonifica che doveva avvenire per l’Alenia, attualmente azienda dismessa, nel 2013. – Continua –  Come si evince dall’articolo di Cronache di Napoli di qualche giorno fa, Iovino che era il geologo che doveva verificare se era avvenuta la bonifica nel pieno rispetto della legge, ha lanciato un allarme, asserendo che c’è la presenza fortissima di cromo esavalente, nitrati e inquinamenti vari nella falda acquifera. Dunque io chiedo al sindaco come massima autorità sanitaria in campo locale di attivarsi immediatamente e di intervenire a tutela della salute dei cittadini.- Conclude- l’inquinamento della falda acquifera riguarda l’acqua, dunque un bene di prima necessità per tutti!”.

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Giornalista pubblicista laureata in letteratura, amo questo lavoro e soprattutto raccontare liberamente la realtà dei fatti, senza remore. Tenace e appassionata della mia professione, ritengo l'attività giornalistica, dopo decenni di esperienza, preziosa e entusiasmante che contribuisce a una crescita morale e intellettiva.