«Arpino – Cittadella e Tavernanova sono rispettivamente le frazioni di Casoria e di Casalnuovo, entrambe sono sviluppate lungo la Via Nazionale delle Puglie.
Queste due frazioni hanno iniziato il 2020 con la buona notizia della sostituzione della linea bus urbana 601 con la linea bus suburbana 669. La conseguenza di tale sostituzione è l’ampliamento del percorso,  che non si conclude più al Deposito ANM in Via Nazionale delle Puglie, ma prosegue fino alla terza rotatoria di Tavernanova.
Questo buon risultato per i cittadini di Arpino – Cittadella e di Tavernanova è stata raggiunto grazie alla negoziazione tra i dirigenti dell’ANM; l’attuale sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia; e da diversi gruppi di cittadini delle due frazioni. Il comitato “e mo basta mo”, formato da cittadini della Cittadella, rivendica con forza il risultato raggiunto denunciando però di non essere mai stati supportati dall’amministrazione Bene.
Una piccola vittoria per le frazioni dimenticate, ma un po’ rovinata nei giorni successivi. Infatti l’otto gennaio c’è stato lo sciopero bianco dei 63 autisti dell’ANM, i quali hanno incrociato le braccia denunciando le condizioni pessime dei bus. Denuncia respinta in toto dall’azienda che rivendica le buone condizioni dei bus ed è pronta ad azioni disciplinari contro gli autisti coinvolti.
Non sono stati solo i disagi dei giorni scorsi ad innervosire i cittadini, perché il nuovo percorso sembra non essere stato potenziato con altri bus. Il percorso del 669 prevede, infatti l’attraversamento di zone densamente abitate e trafficate come la Cittadella e Tavernanova. Ciò provoca non solo spiacevoli ritardi, ma soprattutto disagi per tutti quei cittadini di Arpino e di Napoli che prendono l’autobus lungo le fermate di Via Stadera. Questi cittadini hanno denunciato sui social, non solo i ritardi, ma la materiale difficoltà a prendere gli autobus negli orari di punta, perché affollatissimi.»
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