Home Io Donna L’importanza educativa dei Campi Estivi!

L’importanza educativa dei Campi Estivi!

837
0

20160406-1-ImmagineI campi estivi non sono solo un esperienza ludica e di svago per i bambini ma hanno anche un intrinseco valore educativo.  L’estate, si sa è il periodo in cui ci si prende una pausa, dopo gli impegni di un intero anno scolastico, e in molti casi anche di innumerevoli attività extrascolastiche. I bambini possono quindi finalmente godere della pienezza del proprio tempo libero. L’estate è  però, oltretutto, anche il momento in cui “metabolizzano” quanto appreso durante l’anno e compiono un meraviglioso salto evolutivo.  Un periodo da non sottovalutare, quindi, quello dell’estate, che merita di essere vissuto in modo differente dai precedenti mesi, e con un livello qualitativo sicuramente maggiore. Meravigliosa esperienza in tal senso è quella dei Campi Estivi, che si sta divulgando tantissimo negli ultimi anni, e che vanta organizzazioni e progettazioni di base innumerevoli e differenti. Importante, come ogni esperienza dedicata all’utenza preziosa dei bimbi, che il campo estivo non si presenti come una sorta di “parcheggio” per contenere numeri sconsiderati di bimbi intrattenendoli in attività statiche e ripetitive. Ideale sarebbe favorire il contatto con gli spazi aperti e la natura, e laddove questo non sia possibile è fondamentale che il periodo del campo estivo sia foriero di creatività, coinvolgimento, dinamismo, e relazioni di gruppo.  Questo perché, pur a volte non credendolo, il campo estivo è un prezioso banco di prova in cui poter spendere se stessi in un contesto diverso e inusuale. Pur essendo un luogo educativo, il Campo Estivo è strutturato su una logica differente rispetto alla scuola, perchè basato sul divertimento del singolo, pur nel rispetto dell’altro e delle regole. In questo senso il bambino lo vive liberamente senza l’ansia da prestazione tipica della scuola e senza gli obblighi che riguardano la realtà scolastica. Inoltre, i bambini  vivono l’ esperienza dell’attaccamento agli animatori quotidiani di riferimento, con cui sperimenteranno  momenti ed occasioni piacevoli di divertimento che potranno poi raccontare in famiglia una volta tornati a casa. Importante quindi consentire ai nostri piccoli di crescere anche divertendosi, di maturare anche l’importanza delle “pause”, riempendole di momenti ed esperienze valevoli,  così essenziali e fondamentali per aiutarli a costruire le loro sicure basi educative e relazionali.

Articolo precedenteCasoriani eccellenti: IL 13° “Caffè Artistico Letterario” ricorda il percorso culturale di Rosa Orefice
Articolo successivoTentativo di furto alla pizzeria “Sorbillo”: ladri messi in fuga da un dipendente
38 anni. Educatrice professionale extrascolastica. Laureata in Scienze dell’ Educazione presso il Suor Orsola Benincasa di Napoli nel 2003. Affascinata dal mondo dell'infanzia, dai processi formativi e dalle psicotecnologie come nuovo e validissimo strumento di comunicazione, formazione, apprendimento e creatività. Attualmente mi occupo di consulenza e progettazione di attività educative per il Borgo creativo La Casa di Fiore.