Un brutto anno per la Campania quello appena concluso per quanto riguarda l’aria che respiriamo. Tanto smog e circa 1 milione e mezzo di cittadini rimasti intrappolati da questo nemico invisibile. 13 i centri urbani risultati fuorilegge, tra questi Casoria, dove si è sforata la soglia limite per le polveri sottili, secondo i dati di Legambiente.

Senza esserne sorpresi, si apprende che la provincia più colpita è quella di Napoli, con tre comuni che ne occupano il podio.

Secondo i dati dell’Arpac al primo posto San Vitaliano con 122 sforamenti, uno ogni tre giorni, al secondo Pomigliano D’Arco con 101 e al terzo Acerra con 73 sforamenti.

Casoria ha sforato per 50 giorni il limite, praticamente una volta a settimana e considerando anche l’inquinamento della zona a nord di Napoli relativamente ai roghi e quant’altro, la cosa diventa ancora più preoccupante.
La città da qualche giorno non ha più una guida politica, ma il prossimo sindaco non potrà ignorare questi dati e dovrà risolvere, oltre i tanti problemi della città, anche questo.
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